Mattarella chiede notizie sulla crisi dell’Alto Vastese

7 Agosto 2015

L’AQUILA. La Presidenza della Repubblica scrive ai vertici delle Regioni Abruzzo e Molise sollecitando «possibili interventi» in merito all'appello contro lo spopolamento e sui problemi delle aree...

L’AQUILA. La Presidenza della Repubblica scrive ai vertici delle Regioni Abruzzo e Molise sollecitando «possibili interventi» in merito all'appello contro lo spopolamento e sui problemi delle aree interne inviato la scorsa primavera a tutte le istituzioni dal vescovo della Diocesi di Trivento Domenico Scotti e firmato anche da altri 46 sacerdoti della stessa diocesi (che abbraccia comuni delle due regioni, per l’Abruzzo quelli dell’Alto Vastese).

Il Quirinale ricorda che nel documento i sacerdoti «segnalano i settori di mercato che nel territorio della Curia vescovile hanno bisogno di ricevere maggiore attenzione da parte delle istituzioni» e chiede ai vertici delle due regioni di essere direttamente informato su quanto sarà fatto: «Si prega di voler considerare l'opportunità di rendere un diretto riscontro agli interessati e per conoscenza a questo Segretariato generale».

Nell’appello, monsignor Scotti e i parroci della diocesi sottolineavano la grande potenzialità del territorio, ricco di «enormi risorse naturali e di biodiversità», a fronte di una situazione economica e sociale critica dovuta a «mancanza di lavoro, denatalità, cattiva amministrazione, mancanza di una seria e puntuale amministrazione» a cui va aggiunto «il gravissimo danno dello spopolamento». Nell’appello si avanzavano anche alcune proposte, dalla sanità alla viabilità, alla fiscalità di vantaggio.

Tra i primi a rispondere all’appello della diocesi l’assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro della Regione Molise, e vicepresidente della Regione Michele Petraroia: «Assumo integralmente i contenuti dell'Appello della Diocesi di Trivento trasmesso alle massime cariche dello Stato e ringrazio il Presidente della Repubblica di essere intervenuto sulla questione indirizzando una propria sollecitazione ai Consigli regionali dell'Abruzzo e del Molise, che mi auguro possano trattare le problematiche esposte in una sessione istituzionale unitaria da tenersi emblematicamente a Trivento alla presenza di esponenti del Governo, del Parlamento ed auspicabilmente del Quirinale».

«La straordinaria sensibilità del Capo dello Stato» aggiunge Petraroia «può autorevolmente contribuire a riaprire una giusta riflessione sull'allargamento del divario tra centro-nord e mezzogiorno certificato scientificamente nell'ultimo Rapporto Svimez. Su una tematica di simile spessore», conclude l’assessore molisano, «è condizione necessaria ma non sufficiente invertire le politiche regionali con correttivi premiali in favore delle aree interne già avviati da alcuni provvedimenti nazionali e locali su scuole, servizi pubblici e valorizzazione delle risorse e delle potenzialità territoriali. L'intervento del Capo dello Stato è un segnale importante per i cittadini e gli amministratori meridionali perché restituisce fiducia alle istituzioni locali».

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