Mazzocca: il ministero ha infranto due leggi

10 Novembre 2015

Il sottosegretario della Regione Abruzzo duro con il governo: «Ora riuniremo tutte le professionalità legali dei Comuni interessati per attivare tutti gli strumenti di legge per far valere le ragioni del nostro territorio»

PESCARA. «Fino a prova contraria, e tale prova non può essere fornita da un Ministro, ad oggi sono vigenti sia la legge regionale di divieto di ricerca, estrazione e altre attività petrolifere entro le 12 miglia, che quella istitutiva del parco marino dei Trabocchi: due leggi che, con il verbale odierno, il Ministero dimostra di infrangere». Questo è il commento del sottosegretario abruzzese con delega all'Ambiente Mario Mazzocca che annuncia una battaglia legale a tutti i livelli all'indomani dell'ok all'estrazione del petrolio nel progetto "Ombrina Mare" da parte della Conferenza dei servizi del Ministero per lo Sviluppo Economico.

[[(standard.Article) Ombrina si farà: manca solo la firma del ministero

«La realtà - continua Mazzocca - è che, alla luce delle dette vigenti disposizioni di legge regionali, il Governo centrale si trova ad un bivio: o si affretta ad impugnarle attendendo il giudizio sulla relativa costituzionalità (probabilmente consentendo, però, il pronunciamento sulla legittimità dei referendum promossi da 10 regioni), ovvero provvede ad emanare un proprio decreto (non sarebbe la prima volta), come suol dirsi "mettendoci la faccia" e assumendosi l'intera responsabilità morale e politica della vicenda. Non sono ammesse puerili scorciatoie come quella odierna; noi non ce ne staremo con le mani in mano. Fin da venerdì, per tramite della Avvocatura Regionale, riuniremo tutte le professionalità legali dei Comuni interessati per attivare tutti gli strumenti di legge per far valere le ragioni del nostro territorio».