Meno tasse a chi toglie le slot

10 Settembre 2014

Iniziativa del Comune di Mosciano e adesioni dai bar di Teramo

PESCARA. Continuano ad arrivare le adesioni alla campagna avviata dal nostro giornale contro le slot machine negli esercizi pubblici.

Il Comune di Mosciano (Teramo) ha previsto agevolazioni sulla Tari per gli esercizi pubblici che si priveranno delle slot machine. Facendo proprio la campagna di sensbilizzazione de Il Centro, il Comune annuncia come, dal prossimo anno, saranno previsti sconti sulla tassa per i rifiuti per le attività che dimostreranno di essere sensibili al problema della ludopatia. L'amministrazione moscianese ha deliberato il provvedimento nel corso del consiglio comunale svolto lunedì, con l'intento di premiare, nel 2015, i bar ed i locali che rinunceranno ad ospitare le macchine da gioco, responsabili di problemi sociali ed economici che ormai affliggono un numero sempre maggiore di persone. «Dal prossimo anno sarà prevista una serie di ulteriori agevolazioni, tra cui si sottolinea la riduzione applicata a quei locali che decidono di togliere le slot machine», si legge in una nota del Comune. «Un punto, quest'ultimo, che riafferma anche la particolare sensibilità dell'amministrazione comunale verso quanti sono toccati quotidianamente dalla ludopatia, una piaga sociale purtroppo sempre più diffusa». Le dipendenze da alcol, droghe e, più recentemente, da gioco d'azzardo e slot machine, sono sempre più frequenti nel territorio nel quale, ad esempio, opera il Sert di Giulianova: negli ultimi anni è aumentato esponenzialmente il numero di persone, sia giovani che anziani, affette da tali patologie. Le persone affette da gioco compulsivo hanno un'età che spazia fra i 14 ed i 90 anni, ed ogni giorno vengono "tentate" da nuovi concorsi e giochi a premi virtuali. Altre adesioni arrivano da Teramo: da Rosa Beatriz Famiglietti titolare del bar Grande Italia e di Giulio Mercante titolare del bar Des Artistes Cafè con Cucina.

Il Centro ha avviato la campagna finalizzata a raccontare le storie degli esercizi che hanno rinunciato alle slot machine, attraverso l'hashtag #abruzzonoslot.

(ha collaborato

Sandro Petrongolo)