Mercato immobiliare In un anno a Chieti prezzi crollati del 7,6%

19 Gennaio 2019

Seguono L’Aquila (meno 6,5%), Teramo (meno 3,3%) e Pescara (meno 3%). Ma la tendenza è in lieve ripresa

PESCARA . Dopo il crollo avvenuto negli ultimi nove anni i prezzi del mattone, in Abruzzo, hanno ripreso timidamente a marciare. A rilevarlo è Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it). Secondo l’osservatorio del portale, che ha analizzato le oscillazioni durante l’intero arco dell’anno, nell’ultimo trimestre del 2018 è stato finalmente raggiunto il punto di pareggio.
Un dato dal quale ripartire, dopo la debacle che in un anno ha visto scendere i prezzi del 7,6% a Chieti, seguita dall’Aquila (6,5), Teramo (3,3%) e Pescara (3%).
A livello regionale il prezzo medio richiesto per un’abitazione in vendita a dicembre 2018 è stato di 1.492 euro al metro quadrato, mentre quello per la locazione di 6,48 euro, riferito alla stessa unità di misura.
A fronte di questo quadro generale, le situazioni sono diverse se si analizzano i costi delle abitazioni nelle varie città capoluogo. Partendo dalle compravendite l’oscillazione negativa, rileva Immobiliare.it, è particolarmente evidente a Chieti, dove i prezzi delle case in vendita hanno perso 4 punti percentuali su base semestrale, seguita da Teramo e L’Aquila, rispettivamente -3,8% e -3,4%. Va meglio a Pescara, dove il calo si arresta a -1,4% (e -0,6% su base trimestrale).
Pescara è anche il capoluogo più caro per quanto riguarda le compravendite: acquistare una casa costa in media 1.762 euro al metro quadrato, ben oltre la media regionale, e il 56% in più rispetto a Teramo, la città più economica, dove per acquistare un’abitazione bisogna mettere in conto una spesa media di 1.128 euro, sempre al metro quadro. Ed è sempre Teramo la città abruzzese più economica, anche per quanto riguarda i canoni di locazione, dove l’oscillazione dei valori ha raggiunto il -4,1%.
A Chieti, invece, il mercato degli affitti risulta in ottima salute, con prezzi che recuperano il 9,3% su base semestrale. Pescara è il capoluogo più caro in cui affittare casa: qui per un bilocale da 60 metri quadrati servono in media 432 euro, mentre a Teramo ne bastano 317.