«Mongolfiere in volo senza autorizzazioni»
La Guardia di Finanza: ecco perché sono state multate. Critici sindaco di Gessopalena e organizzatori
GESSOPALENA. «Mancato pagamento della tassa erariale per aeromobili». «Mancato possesso dell’autorizzazione generale per l’utilizzo degli apparecchi radio». E non è tutto. Perché, cosa ben più grave, nella lista delle violazioni riscontrate, c’è addirittura il «mancato possesso di certificazioni ed autorizzazioni rilasciate dall’Enac (l’Ente nazionale dell’aviazione civile), necessarie per l’esecuzione dei voli, nel rispetto delle normative aeronautiche nonché assicurative vigenti».
Un lungo elenco di contestazioni, quelle mosse dagli uomini del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara. E che sono costate multe per ben settemila euro a cinque delle sei mongolfiere controllate nel corso del raduno “Mongolfiere nella Majella Orientale”.
Un episodio che il sindaco Andrea Lannutti non ha preso affatto bene. Già il giorno prima della manifestazione (iniziata il 24 e chiusa il 27 agosto) era arrivato in Comune il certificato della Prefettura contenente tutte le autorizzazioni, ha assicurato il primo cittadino. Che per l’anno prossimo, ha avvertito: «Se dovessero esserci delle obiezioni, sarebbe opportuno farle prima e non nel mezzo delle attività, che hanno coinvolto positivamente tante famiglie e tantissimi bambini». Sconsolato, l’ideatore e organizzatore dell’evento oltre che presidente dell’Associazione “Vivere Gessopalena”, Giuseppe Melchiorre. Anche lui mostra il certificato prefettizio, difendendosi dalle polemiche innescate anche dal prezzo di 150 fissato per un volo libero. «Un prezzo – specifica Melchiorre – che è un contributo versato per i costi di organizzazione dei raduni, specificato nei nostri depliant ed anche su internet, e che stiamo rimborsando ai passeggeri che non hanno potuto volare sabato pomeriggio in quanto i piloti erano impegnati in Comune con i militari della Guardia di Finanza, e domenica sera per i Canadair che sorvolavano il nostro spazio aereo che ci era stato regolarmente concesso dall’Aeroclub».
Polemiche che non hanno comunque impedito a quasi ventimila persone di partecipare ai quattro giorni dell’evento. Ospitato in un «paesaggio incredibile, sconosciuto e bellissimo». Parola di Stefano, giovane pilota di Varese. Anche lui è stato multato. (g.m.)

