Montepulciano, 50 anni in una guida

Dieci itinerari e 200 produttori per celebrare un grande territorio
PESCARA. Dieci itinerari e oltre 200 produttori raccontati insieme a centinaia di consigli su dove mangiare, dove dormire e cosa comprare nei dintorni delle vigne. Ad aprire la Guida sono le testimonianza dello chef Niko Romito e della scrittrice Donatella Di Pietrantonio. E poi le ricette dei migliori chef della regione a base di Montepulciano d’Abruzzo e decine di enoteche e winebar. La Guida di Repubblica inaugura con il Montepulciano d’Abruzzo una collana dedicata all’Italia del Vino. «Questa guida nasce con l’obiettivo di raccontare una denominazione regionale che quest’anno compie 50 anni e si colloca definitivamente tra i grandi rossi italiani come un vino importante e poliedrico, in grado di assecondare il territorio da cui proviene», afferma il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Valentino Di Campli che aggiunge. «Per una volta un progetto multimediale si traduce in un volume cartaceo. Qualche mese fa il Consorzio aveva lanciato il progetto Percorsi, un sito internet per promuovere e sostenere percorsi turistici capaci di coniugare le attrattive culturali, artistiche e naturali regionali con l’accoglienza delle cantine abruzzesi. E questa guida, oggi, ne rappresenta a grandi linee la traduzione cartacea». «Abbiamo il dovere di raccontare il nostro territorio attraverso i prodotti di eccellenza», sottolinea l’assessore regionale alle Politiche Agricole Dino Pepe, «in questo senso il Montepulciano D’Abruzzo racconta la storia di imprenditori lungimiranti e virtuosi che già cinquant’anni fa pensavano alla certificazione di origine come strumento di crescita e sviluppo». «Non solo il racconto di decine di produttori, delle loro cantine, dei loro punti vendita, delle offerte per allargare e allungare i tempi di permanenza e di vacanza grazie alla creazione di raffinati resort», scrive il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa, «ma anche il modo per ripercorrere attraverso una serie di invitanti itinerari le meraviglie di un territorio vinicolo che nel caso del Montepulciano coincide con tutto il perimetro regionale».

