Multe auto più salate agli indisciplinati

Dal divieto di sosta all’eccesso di velocità: tutti i rincari in vigore dal primo gennaio di quest’anno
PESCARA . Il 2019 si è aperto con una novità tutt’altro che piacevole, almeno per gli automobilisti indisciplinati. Dallo scorso primo gennaio, infatti, è aumentato l’importo delle multe per le violazioni al Codice della Strada. Chi ha avuto la “fortuna” di incappare in una multa già se n’è reso perfettamente conto. A scanso di equivoci, e per evitare strumentalizzazioni che in tempo di elezioni sono sempre dietro l’angolo, va precisato che la novità non dipende da una decisione dell’attuale governo, ma da un articolo del Codice della Strada il 195 del 1993), in base al quale anche le multe devono essere adeguate al tasso d’inflazione, e quindi all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai. L’aumento complessivo è del 2,2%. I rincari, implacabili, sono scattati su ogni tipologia di sanzione: e così, il divieto di sosta è passato da 41 a 42 euro. Chi viaggia senza cinture (conducente dell’auto o passeggero, poco importa), invece che 81 paga 83 euro. Chi ama il brivido e si diverte a guidare parlando allo smartphone, o, peggio, inviando sms o chattando, potrà assaporare anche il brivido di pagare 165 euro, invece dei 161 del 31 dicembre 2018. Infischiarsene di una zona a traffico limitato, o percorrere la corsia preferenziale riservata ai mezzi di pubblico trasporto, adesso costa 83 euro (prima erano 81). Andare in giro con la revisione scaduta comporta una multa di 173 euro (prima erano 169). Passare con il semaforo rosso (o bruciare uno stop, oppure non dare la precedenza in orario diurno) costa 167 euro (prima erano 163); stesso importo per chi circola contromano. Omettere di indicare le generalità dell’autore materiale della violazione costa 293 euro, contro i precedenti 286. Ma fin qui, è ancora poca cosa, se paragonata agli 868 euro per chi guida un’auto senza assicurazione (erano 849). E anche guidare in stato di ebbrezza costa di più. Chi viene “beccato” dall’etilometro, con un tasso alcolico superiore al consentito (tra 0,5 g/l e 0,8), paga una sanzione di 545 euro (contro i precedenti 532). Gli aumenti, naturalmente, riguardano anche le sanzioni elevate con l’autovelox. Tra le 7 e le 22, le multe ora ammontano a 42 euro (entro i 10 km/h), a 173 euro entro 40 km/h, a 545 euro (60 km/h), a 849 euro(oltre i 60 km/h rispetto ai limiti). Attenzione all’acceleratore. (a.bag.)

