Nasce Estimare, fa sapere il valore delle case

28 Ottobre 2018

L’app gratuita dell’Agenzia del Demanio aiuterà amministrazioni e privati per compravendite e affitti

PESCARA . Si chiama “Estimare” ed è l’app facile, gratuita e intuitiva, che aiuterà anche in Abruzzo professionisti del settore e amministrazioni pubbliche e privati nelle stime immobiliari. L’Agenzia del Demanio, l’ha presentata a Rimini, in occasione della XXXV assemblea annuale dell’Anci.
Si tratta di un applicativo informatico, nato dall’esigenza di uniformare e digitalizzare l’attività svolta dalle amministrazioni che per poter acquistare, vendere o affittare immobili devono rivolgersi all’Agenzia del Demanio e richiedere la congruità del prezzo. Il parere viene rilasciato garantisce il controllo della spesa pubblica nelle operazioni immobiliari. «I 327 pareri di congruità emessi quest’anno hanno generato un risparmio complessivo di 4,2 milioni di euro sugli acquisti di immobili da parte di enti pubblici e 3 milioni di euro sui contratti di affitto», ha dichiarato Riccardo Carpino, direttore dell’Agenzia del Demanio.
La correttezza delle transazioni realizzate dalle Amministrazioni è fondamentale per contenere le spese relative alle compravendite e agli affitti. Il risparmio per le casse dello Stato emerge, infatti, dalla differenza tra il valore iniziale degli immobili che vengono proposti al comparto pubblico, in affitto o in acquisto, e il valore stabilito dalla Commissione. Lo strumento è utile anche per i privati, alle prese con le stime per la compravendita degli immobili. Per accedere bisogna registrarsi. L’applicativo, raggiungibile dal sito www.agenziademanio.it e dotato anche di un’interfaccia App per i dispositivi mobili, consente di individuare il più probabile valore di mercato di un immobile e può essere utilizzato, già dalle prime fasi dei sopralluoghi, per inserire dati e immagini utili a comporre la stima, con un notevole risparmio di tempo ed energie. Sviluppato interamente dall’Agenzia del Demanio, il progetto si è avvalso della collaborazione del Politecnico di Milano e della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Palermo. (c.s.)