Nasce il marchio Abruzzo attivo e sostenibile

11 Febbraio 2020

L’assessore Febbo alla Bit di Milano: «Pubblico e privato in rete per coniugare sport e ambiente»

MILANO . Strutture ricettive, ristoranti, venditori e noleggiatori, agenzie di viaggi e tour operator: tutti in rete per un modello di accoglienza che si muove intorno al turismo in bici. È il marchio “Active and Sustainable Tourism”, per una vacanza in grado di soddisfare le esigenze di chi ama vivere il territorio in modo sostenibile, coniugando lo sport con la scoperta di luoghi, paesaggi e culture. A presentarlo ieri alla Bit di Milano, è stato l’assessore regionale al turismo, Mauro Febbo. Insomma, un’offerta “Abruzzo Bike friendly”, pensata in un’ottica di integrazione fra promozione istituzionale e proposte commerciali, attraverso una rete di strutture ricettive e servizi complementari. Un disciplinare che si inserisce nella più ampia politica regionale a favore del “Turismo attivo e sostenibile”, che indica modalità e procedure per realizzare un sistema ricettivo e dei servizi ecosostenibile condiviso, nel rispetto del protocollo d’intesa sottoscritto con Legambiente, nell’intento di salvaguardare l’autenticità dei luoghi e nell’ottica di un’ulteriore valorizzazione della natura e dei Parchi abruzzesi.
«Abruzzo Bike Friendly», ha detto Febbo, «è la rete regionale di strutture ricettive e di servizi complementari promossa e gestita dalla Regione Abruzzo per favorire lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta cicloturistica in Abruzzo. Obiettivo primario è quello di innalzare il livello qualitativo dell’esperienza offerta alle diverse tipologie di turista-fruitore, dallo sportivo appassionato di bicicletta all’escursionista che predilige una mobilità dolce per visitare e scoprire il territorio, costruendo e valorizzando un prodotto turistico competitivo e facilmente riconoscibile nel settore del cicloturismo e del ciclismo su strada e fuoristrada».
Possono aderire alla rete le strutture ricettive, gli operatori della ristorazione, i fornitori di servizi complementari (negozi specializzati di vendita di biciclette, noleggi e bike center, scuole, servizi di trasporto, bici taxi, bike shuttle, agenzie viaggi e tour operator) e gli stabilimenti balneari che abbiano i requisiti indicati nel disciplinare. «Il disciplinare, elaborato dalla Regione», aggiunge Febbo, «intende caratterizzare l’Abruzzo come destinazione di un turismo attivo e sostenibile attraverso azioni di governance che definiscono criteri, requisiti e procedure il cui rispetto, da parte delle strutture ricettive e dei servizi aderenti, determina l’assegnazione del marchio “Active and Sustainable Tourism”. Attraverso i suoi strumenti applicativi», conclude l’assessore, «il marchio è volto a tutelare, valorizzare e promuovere gli aspetti identitari e di unicità dell’Abruzzo regione verde d’Europa, con la sua cultura, la transumanza, le tradizioni, il folklore e le produzioni tipiche agroalimentari e artigianali e i saperi a questi collegati».