Nati per leggere: biblioteche, nidi e scuole aperte
PESCARA. Bimbi in braccio a mamma e papà. Davanti agli occhi un libro, strumento di crescita anche per i più piccoli. Dal punto di vista cognitivo, emotivo, affettivo e relazionale. Che la lettura...
PESCARA. Bimbi in braccio a mamma e papà. Davanti agli occhi un libro, strumento di crescita anche per i più piccoli. Dal punto di vista cognitivo, emotivo, affettivo e relazionale. Che la lettura dei libri generi nei bambini molteplici opportunità e benefici è dimostrato da studi scientifici internazionali, così come è dimostrato che serve una sensibilizzazione dei genitori in tal senso. Ed è questo l'obiettivo della settimana “Nati per leggere” che, approdata anche in Abruzzo, si conclude domani.
Circa quaranta, in undici comuni - da Pescara ad Avezzano, da Pineto a Vasto - gli eventi organizzati, tra letture ad alta voce, incontri di sensibilizzazione e mostre sull'editoria dell'infanzia.
L'iniziativa che rientra nell'ambito della Settimana nazionale "Nati per leggere", è stata promossa a livello locale dalla rete NpL Abruzzo, di cui fanno parte l'Associazione italiana biblioteche (Aib) Abruzzo e l'Associazione culturale pediatri (Acp) Abruzzo, con il coinvolgimento di educatori di asili nido, insegnanti di scuole dell'infanzia, operatori culturali e socio-sanitari, librai e volontari.
Se il grosso degli eventi si svolge, infatti, nel corso della settimana, le attività di sensibilizzazione previste dal progetto – nato in Italia nel 1999 ed approdato in Abruzzo nel 2002 – vanno avanti tutto l'anno, grazie all'impegno e alla passione dei soggetti coinvolti.
Promotori, a livello locale, sono la referente regionale di Nati per Leggere per conto dell'Aib, Nadia Guardiano, bibliotecaria alla “Di Giampaolo” di Pescara, e per conto dell'Acp il pediatra Domenico Cappellucci. «Vorremmo promuovere un approccio precoce ai libri e alla lettura a casa fin dalla prima infanzia», spiega Guardiano, «l'intento è di creare una rete attorno alle famiglie, in modo che i genitori possano trovare operatori a loro disposizione e libri di qualità. Il tutto creando situazioni favorevoli nelle biblioteche, nei nidi e nelle scuole».
«Nei primi mille giorni di vita», aggiunge la referente regionale NpL, «l'attività di formazione neuronale e delle sinapsi è la più intensa. Intervenendo bene in quella fase si danno tante opportunità in più».
Le informazioni, non solo sugli eventi ma anche sul progetto, sono su www.natiperleggere.it o sulla pagina Facebook dell'iniziativa.
Lorenzo Dolce

