Nel borgo di Tubione, 7 abitanti, e “sogno” degli americani
In molti nella Marsica scelgono il rito religioso nelle chiese parrocchiali o le piccole cappelline dei conventi o di montagna. C'è però una buona parte che opta per quello civile da celebrare nelle...
In molti nella Marsica scelgono il rito religioso nelle chiese parrocchiali o le piccole cappelline dei conventi o di montagna. C'è però una buona parte che opta per quello civile da celebrare nelle location più disparate.
Da qualche anno nel piccolo borgo di Tubione, frazione di Sante Marie con sette residenti, arrivano a sposarsi giovani americani. Alcune famiglie del posto subito dopo la seconda guerra mondiale si sono trasferite oltreoceano mantenendo comunque i legami con il paese d'origine. E così, affascinati dal mito della “leattle Italy”, figli e nipoti arrivano in piena estate e celebrano il matrimonio nella piccola chiesa di San Pietro e Paolo e poi il banchetto nella piccola piazza del paese.
Ovviamente alla cerimonia partecipano tutti i residenti oltre ai tanti amici e parenti arrivati dall'America. Qualcuno resta sempre affascinato e si prenota per tornare l'anno dopo a spostarsi a Tubione.
Nella Marsica ci sono anche i castelli, come quello di Ortucchio o quello di Balsorano, per il fatidico sì e, nel secondo caso, non solo per la cerimonia civile ma anche per il banchetto. Matrimoni vengono poi celebrati nei ristoranti con parchi annessi come il casale del Colonnello di Carsoli o Guerrinuccio a Celano, dove prima ci si scambia le promesse e poi si festeggia con tutti gli invitati. Un modo per non dimenticare il “giorno più bello” e indirettamente per promuovere le zone piùà sconosciute e bellissime dell’Abruzzo. (Eleonora Berardinetti)

