Nessun pagamento per le seconde case Sì per chi è in ospizio

30 Aprile 2016

Le risposte alle domande più comuni. L’esenzione vale anche per chi ha più di 75 anni con reddito fino a 6.714 euro

Queste sono le risposte dell’Agenzia delle Entrate ai quesiti più frequenti posti dai contribuneti sul canone Rai in bolletta.

1 L'utenza elettrica fa presumere che si possegga un televisore? Sì, dal 1° gennaio 2016, la detenzione di un apparecchio televisivo viene attribuita ai titolari di un’utenza di fornitura elettrica ad uso domestico.

2 La presunzione di possesso del televisore vale anche per il passato? La presunzione si applica solo a partire dal 2016 e non può quindi essere utilizzata per azioni di recupero relative ad eventuali periodi precedenti.

3 Se diversi componenti della stessa famiglia sono titolari di più contratti per utenza elettrica residente - nella stessa abitazione o in abitazioni diverse: quanti canoni si devono pagare?

Poiché il canone è dovuto una sola volta per ogni famiglia anagrafica, sarà sufficiente comunicare su quale fattura elettrica devono essere effettuati gli addebiti (vedi modelli sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it.). Tale dichiarazione non deve essere ripresentata annualmente.

4 Se non possiedo televisori, ma sono titolare di una utenza elettrica residente, come faccio a farmi esentare? E’ necessario presentare la dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A della dichiarazione sostitutiva pubblicata sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it. Tale dichiarazione ha validità annuale.

5 Quali sanzioni si applicano se la dichiarazione di non possesso di una tv è falsa? La mendacità nella dichiarazione espone a responsabilità anche di natura penale. Per poter legittimamente effettuare questa dichiarazione, è necessario che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica sia detenuto un apparecchio tv da parte di alcun componente della famiglia anagrafica.

6 Chi può presentare la dichiarazione sostitutiva?

Possono presentare la dichiarazione sostitutiva i titolari di utenza elettrica ad uso domestico residenziale. La presentazione può essere effettuata a nome proprio o anche in qualità di erede di un soggetto deceduto cui sia ancora transitoriamente intestata l’utenza elettrica.

7 Come si deve presentare la dichiarazione sostitutiva? Si può presentare mediante una applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle entrate. La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate. Si può altresì presentare in forma cartacea, mediante spedizione a mezzo del servizio postale al Sat - c.p.22 Torino - per plico raccomandato senza busta unitamente a copia di un valido documento di riconoscimento; in tal caso la dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

8 Cosa devo fare se, successivamente alla dichiarazione di non possesso, ho acquistato un apparecchio televisivo?

In questo caso si deve presentare una nuova dichiarazione, avendo cura di compilare la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” contenuta nel Quadro A del modello. Tale dichiarazione comporta l’addebito del canone dal mese in cui è presentata.

9 Ho una seconda casa devo pagare un altro canone tv? No. Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

10 L’addebito nella fattura elettrica avviene anche in caso di domiciliazione (bancaria, postale, ecc.) del pagamento della stessa? Sì, le domiciliazioni del pagamento della fattura elettrica sono automaticamente estese all’importo del canone.

11 Chi attiva una nuova utenza elettrica per la prima volta nel corso dell’anno e non detiene alcun apparecchio televisivo quali termini ha per presentare la dichiarazione di non detenzione? I soggetti che attivano un'utenza elettrica per la prima volta nel corso dell’anno, e che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, saranno esonerati dall’obbligo di pagare il canone, a decorrere dalla data di attivazione della fornitura, qualora presentino la dichiarazione entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura stessa.

12 Chi deve pagare il canone in famiglia, se la moglie ha sempre pagato l'abbonamento tv mentre l’utenza elettrica residenziale è invece intestata al marito? Se marito e moglie appartengono alla medesima famiglia anagrafica, il canone è dovuto una sola volta. Il canone sarà addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito e lo sportello SAT procederà alla voltura del canone di abbonamento nei confronti del marito. Nessuna dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dalla moglie o dal marito.

13 E’ ancora possibile dare disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi? No, dal 1 gennaio 2016 la disdetta per suggellamento non è più prevista dalla legge.

14 Uso l'apparecchio televisivo solo come monitor per il computer o per vedere videocassette, devo pagare il canone tv? Sì, in quanto l'obbligo al pagamento del canone tv, sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità dell’utilizzo.

15 Il limite di reddito per l’esenzione a favore dei soggetti di età pari o superiore a 75 anni è stato ampliato a 8.000 euro annui?Il limite di reddito previsto dalla legge è di 6.713,98 euro per poter beneficiare dell’esenzione. Secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2016, l’aumento del limite di reddito per poter beneficiare dell’esenzione potrà essere disposto in futuro con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze destinando a tal fine una quota delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento rispetto al bilancio di previsione 2016.

16 La titolarità di un contratto per la visione di trasmissioni tramite satellite o via cavo esonera dal pagamento del canone tv?

No, in quanto l'obbligo al pagamento del canone tv, sorge per il semplice possesso di un televisore.

17 Cosa deve fare un contribuente ricoverato in una casa di riposo?

Se il contribuente detiene un apparecchio TV nella propria abitazione è tenuto al pagamento del canone anche se è ricoverato in casa di riposo.