Niente dichiarazione in questi casi
Reddito da solo lavoro dipendente o pensione, minimi reddituali
PESCARA. Non tutti i contribuenti hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Sono esonerati coloro che possiedono esclusivamente i redditi derivanti da: abitazione principale; lavoro dipendente o pensione; lavoro dipendente o pensione con abitazione principale; rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; alcuni redditi esenti (ad esempio, pensioni di guerra, alcune borse di studio, ecc…). Oppure possiedono esclusivamente redditi soggetti a: imposta sostitutiva, ritenuta alla fonte a titolo di imposta. In tutti i casi sopra indicati, l’esenzione scatta soltanto alle seguenti condizioni: redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto oppure corrisposti da più sostituti, purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio. L’esenzione può scattare anche per motivi di minimo reddituale, ossia per tutti coloro che possiedono esclusivamente determinati redditi, entro specifiche soglie: 8.000 euro per chi ha meno di 75 anni; 7.750 euro per chi ha più di 75 anni a condizione che il periodo di pensione non sia inferiore a 365 giorni; 7.500 euro per i pensionati a condizione che il periodo di pensione non sia inferiore a 365 giorni; 4.800 euro per attività non esercitate abitualmente o da lavoratori autonomi; 500 euro per i redditi di terreni e fabbricati a condizione che il periodo di lavoro non sia inferiore a 365 giorni; 7.500 (pensione) + 185,92 (terreni) a condizione che il periodo di lavoro/pensione non sia inferiore a 365 giorni; 7.500 euro per l’assegno periodico corrisposto dal coniuge; 28.158,28 euro di compensi per attività sportive.

