«Niente fondi, Comuni al collasso»

Forza Italia all’attacco della Regione. Replica Balducci (Pd): accuse strumentali
PESCARA. «I sindaci sono sull'orlo di una crisi di nervi, poiché non sanno più come far fronte agli impegni che erano stati assunti in fase di conversione del decreto sisma, e con gli annunci e le assicurazioni che erano state forniti dal consiglio regionale». Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia, con le parole del capogruppo, Lorenzo Sospiri, è tornato all'attacco sui fondi destinati al post terremoto dal decreto legge del governo. Fondi che non sono arrivati e che per questo, secondo Forza Italia, porteranno le casse comunali al dissesto.
Sospiri, e i consiglieri Gianni Chiodi, Paolo Gatti e Mauro Febbo, hanno lanciato l'allarme: «Per i Comuni fuori dal cratere, per quanto riguarda le somme urgenze come per i danni subìti per la neve, finora i rimborsi sono stati pari a zero. E come verranno costruiti i bilanci di previsione, senza risorse? Questi sono debiti fuori bilancio che fanno saltare i Comuni».
«Siamo di fronte alla ricostruzione di beni pubblici, non di beni privati», aggiunge Sospiri, «c'è da ricordare che le strade provinciali sono state distrutte e che le Province aspettano 200 milioni di euro dal governo. E poi non s'è visto», rimarca ancora, «per quanto riguarda la vulnerabilità sismica, il mutuo che doveva essere contratto con la Cassa depositi e prestiti dalla Regione per consentire ai sindaci di stabilire il grado di resistenza al sisma di sette gradi, come precisato dalla commissione Grandi rischi».
Chiodi si è chiesto a quanto ammonta il finanziamento relativo ai terremoti del 24 e 30 agosto scorsi: «Non supera 650-700 milioni, per quattro regioni. E come fa ad essere soddisfatto, il presidente della Regione, D'Alfonso?».
Per l’ex governatore, poi, anche il Def, il documento di economia e finanza, è inutile, «poiché non è uno stanziamento». Insufficienti, per l'ex presidente della Regione, anche i 3 miliardi annunciati con un decreto correttivo. Gatti, invece, ha chiesto «una legge sulle calamità naturali, così che tutti i cittadini possano sentirsi uguali». Mentre Febbo ha sollecitato una nuova discussione sul Masterplan e una soluzione per gli sfollati lungo la costa: «Rimarranno lì o avranno un'altra destinazione?».
La risposta a Forza Italia è arrivata in serata da Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in Consiglio, con un lungo elenco dei provvedimenti messi in campo per affrontare le emergenze. «Alla luce di tutto questo, si evince come sia improvvido parlare di “mancanza di risposte”», commenta Balducci. Che, quanto all’ipotesi di utilizzare le risorse del Masterplan, ricorda che sono già state firmate le convenzioni e che sono già in itinere alcuni appalti, come quello per la FondovalleSangro. «Gli altri interventi già programmati», conclude, « non è possibile riformularli».
Vito de Luca

