No alla “finestra” e requisiti più flessibili
Per i lavoratori impegnati in lavori usuranti (sono quelli in galleria, cava o miniera, lavori in cassoni ad aria compressa, lavori svolti da palombari, lavori ad alte temperature, lavorazione del...
Per i lavoratori impegnati in lavori usuranti (sono quelli in galleria, cava o miniera,
lavori in cassoni ad aria compressa, lavori svolti da palombari, lavori ad alte temperature, lavorazione del vetro cavo, riparazione e manutenzione navale,
lavori di asportazione amianto, lavoratori della linea catena impegnati all'interno di un processo produttivo in serie, conducenti di veicoli adibiti a trasporto pubblico) è prevista la pensione di anzianità con quota 97,6, cioè con almeno 61 anni 7 mesi di età e con 35 anni di contributi oltre ai resti utili. Una volta raggiunti i requisiti, occorre poi attendere almeno 12 mesi prima di poter riscuotere il primo assegno pensionistico perché si applicano ancora le finestre mobili. Questa finestra dovrebbe essere abolita dalla nuova norma. Per rientrare in questa categoria è necessario aver maturato sette anni di lavori usuranti negli ultimi dieci. Viene invece abolito il requisito dello svolgimento della mansione nell’ultimo anno di maturazione del requisito pensionistico oppure di metà della vita lavorativa. Non dovrebbe trovare applicazione anche l’adeguamento alla speranza di vita. La norm a prevede un iter semplificato per accedere al beneficio.

