Nomina Del Vecchio, è scontro

6 Luglio 2017

Sospiri (Fi): non può assumere l’incarico. Balducci (Pd): è legittimo

PESCARA. «Una nomina su cui bisogna fare assoluta chiarezza». Così i consiglieri regionali di Forza Italia Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo affermano in un’interrogazione al governatore Luciano D’Alfonso in merito alla nomina di Enzo Del Vecchio come componente del collegio dei liquidatori del Consorzio industriale Ch-Pe. «Del Vecchio non può assumere l’incarico perché nell’ultimo anno ha ricoperto il ruolo di amministratore e componente di Giunta del Comune di Pescara che supera i 15 mila abitanti». Per i due consiglieri la nomina sarebbe anche contraria alle posizioni dell’Anac. Ai due forzisti risponde Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in Consiglio comunale «La nomina di Enzo Del Vecchio è perfettamente legittima, secondo quanto previsto dalla delibera 164/2016 dell’Autorità nazionale anti-corruzione (Anac). Il provvedimento stabilisce chiaramente che i membri non aventi deleghe gestionali dirette non sono soggetti all’applicazione del D. Lgs. 39/2013 “essendo necessaria l’attribuzione di prerogative ulteriori, tali da rendere assimilabile la posizione ricoperta a quella di amministratore delegato”.