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24 Dicembre 2015

SECONDO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI è incostituzionale Impugnata la legge sul Parco della Costa teatina Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’impugnativa di due leggi regionali valutandole...

SECONDO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI è incostituzionale

Impugnata la legge sul Parco della Costa teatina

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’impugnativa di due leggi regionali valutandole incostituzionali. La prima è la n. 36 del 03/11/2015, sulle disposizioni in materia di acque e di autorizzazione provvisoria degli scarichi dagli impianti di depurazione: il governo ritiene che sia incostituzionale perché la norma in essa contenuta sull’entità del canone idroelettrico, incida sulla capacità di operare in pari condizioni sul mercato unico dell’energia elettrica (violazione dell’articolo 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione. La seconda legge contestata è la n. 38 del 6/11/2015, sull’istituzione del Parco naturale regionale Costa dei Trabocchi e modifiche alla legge regionale 21 giugno 1996, n. 38 (Legge-quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l’Appennino Parco d’Europa): in questo caso il Consiglio dei ministri ritiene che essa istituisca una area protetta marina in contrasto con la normativa statale quadro, che riserva allo Stato la possibilità di istituire aree protette in mare. Ne conseguirebbe l’invasione nella materia di esclusiva competenza statale della tutela dell’ambiente (in violazione degli articoli 117, secondo comma, lettera s, e 118 della Costituzione). Fra le leggi regionali per le quali invece è stato deciso di non ricorrere all’impugnativa c’è anche la n. 40 del 12/11/2015 su “ Valorizzazione dell’aeroporto d'Abruzzo e interventi a favore delle Province per attuazione Piano neve”.

LE INIZIATIVE DEL COMITATO ABRUZZO-MOLISE

Dall’Airc 448mila euro per 6 progetti di ricerca

L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e la sua Fondazione hanno deliberato per il 2016 oltre 104 milioni di euro di finanziamento a 614 programmi e progetti di ricerca e 91 borse di studio, che nell'insieme vedono coinvolti circa 5.000 ricercatori in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca in tutta Italia. Numeri che confermano airc e Firc come primo polo privato di finanziamento delle ricerca sul cancro nel nostro Paese.

In Abruzzo sono stati deliberati oltre 448.000 euro per il finanziamento di 6 progetti di ricerca. Un risultato reso possibile anche grazie alle iniziative promosse dal Comitato Abruzzo Molise Airc, presieduto da Maria Francesca De Cecco, attivo dal 1996 per organizzare e promuovere ogni anno numerosi appuntamenti di raccolta fondi che si affiancano alle campagne nazionali dell'Associazione.

SCONTRO IN CONSIGLIO REGIONALE SUL DOCUmENTO ECONOMICO

Commissione convocata per oggi alle 20

Il presidente della commissione Bilancio in Consiglio regionale, Maurizio Di Nicola, in un clima di forte tensione, ha convocato una riunione per oggi alle ore 20. La Prima commissione deve prendere in esame il documento di programmazione economico finanziaria (Dpef) che, per tutta la giornata di ieri, ha tenuto banco senza che la maggioranza di centrosinistra riuscisse a sbloccare l'impasse causato dall'ostruzionismo delle opposizioni, in particolare il centrodestra che ha presentato oltre 1500 emendamenti. Il consigliere regionale di Forza Italia e presidente della commissione di Vigilanza, Mauro Febbo, oltre a diffondere la notizia della convocazione alla Vigilia ha detto che «comunque il centrodestra questa sera sarà al lavoro senza problemi, quindi se il presidente scherza sarà servito». Parole di sfida che rappresentano l'epilogo di una giornata di duro scontro tra il centrosinistra e le minoranze, una divisione profonda che ha caratterizzato i primi tre giorni dedicati all'esame oltre che del Dpef, del bilancio di previsione e della legge si stabilità che approderanno in aula martedì prossimo. Il via libera del Dpef è propedeutico all'esame degli altri due documenti contabili. Ma mentre sui due documenti i tempi sono contingentati a lunedì 28 alle 23, sul Dpef si va avanti a oltranza. Ieri il centrosinistra ha provato a neutralizzare gli oltre 1500 emendamenti, ma quella che Febbo e colleghi hanno definito «una sveltina» non è andata a buon fine. Di qui la reazione di Di Nicola. «Sono state fatte solo chiacchiere, se non cacciano i capitoli di bilancio, non si approva niente», ha detto Febbo. Il consigliere del gruppo misto Leandro Bracco, ex grillino, ha spiegato all’Ansa: «Se questa ipotesi diventerà realtà sarò qui al mio posto, a fare il mio lavoro, ma la ritengo comunque una decisione oltremodo inopportuna, quella di costringere un cattolico come me a trascorrere il Natale lontano dai mie cari, con il rischio anche di non poter andare a messa».

LE RISORSE ALLE REGIONI

All’Abruzzo 2,4 milioni per la Sanità

L’Abruzzo beneficerà di circa 2,4 milioni di euro di risorse del Piano Sanitario Nazionale. La somma deriva dalla ripartizione effettuata nel corso della Conferenza Stato-Regioni durante la quale sono state considerate anche le risorse “vincolate” previste dagli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale: risorse che ammontano a complessivi 1.480 milioni, di cui 888 ripartiti fra le Regioni. L'intesa sulle risorse del Servizio Nazionale per il 2015 raggiunta ieri conferma le decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni ma è integrata con le risorse previste per la ludopatia e per la fibrosi cistica.

IL GOVERNATORE RICORDA IL TERMINE AI SINDACI

Dissesto idrogeologico, domande entro il 31

Il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ricorda a tutti i sindaci i che il 31 dicembre scade il termine per inserire nel sistema ministeriale le richieste di finanziamento per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Fra i criteri di scelta delle istanze rientrano la valutazione dei cronoprogrammi e la cantierabilità degli interventi.