Nuove scuole, l’elenco entro 5 giorni
D’Alfonso scandisce i tempi e convoca 21 sindaci. Finora sono tre quelle da ricostruire, due delle quali a Teramo
L’AQUILA. «A fine anno partiamo con un'ordinanza per individuare le scuole nuove da costruire entro il prossimo anno scolastico e quelle da adeguare». Così il commissario straordinario alla Ricostruzione, Vasco Errani, aveva detto il 17 dicembre in occasione di un vertice istituzionale sul terremoto del 24 agosto e 30 ottobre scorsi. E a quella scadenza i 21 sindaci dei Comuni del cratere e dell’area interna dovranno attenersi.
L’occasione per fare il punto della situazione sull’iter da intraprendere per la ricostruzione degli edifici scolastici è rappresentata dall’incontro che il presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, nella veste di vicecommissario alla Ricostruzione, ha convocato per questa mattina (ore 9, a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila) con lo stesso Errani, sindaci, prefetti e presidenti delle amministrazioni provinciali dell’Aquila e di Teramo e il vice presidente della Regione Giovanni Lolli.
Nel corso della riunione vengono illustrati adempimenti, procedure e scanditi i tempi. Soprattutto, lì dove i sindaci sono stati più celeri, si tenterà di arrivare a redarre un primo sommario elenco delle strutture non più recuperabili a causa dei danni provocati dal sisma, insieme alla loro nuova localizzazione e al dimensionamento. Nel caso in cui i sindaci non avessero invece le informazioni richieste, i margini di tempo per raccoglierle restano quelli fissati dal commissario, cioé 5 giorni a partire da oggi.
Entro quella data, D'Alfonso, come si legge su una nota della Regione, è intenzionato a comunicare l’elenco delle scuole da ricostruire nei 21 Comuni interessati dal sisma. Secondo le prime indicazioni sono tre le scuole da ricostruire “ex novo”, due delle quali a Teramo.
La struttura commissariale per la ricostruzione finanzierà la realizzazione dei plessi, mentre quelli non più utilizzabili dovranno essere recuperati dai Comuni con fondi del proprio bilancio, e messi a disposizione. I Comuni interessati sono: Campotosto, Capitignano, Montereale, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Teramo, Torricella Sicura, Tossicia, Castelli, Civitella del Tronto, Campli, Fano Adriano, Pietracamela, Isola del Gran Sasso, Colledara, Basciano, Penna Sant’Andrea, e Castel Castagna.
Le Regione precisa anche che entro la fine dell’anno saranno attivati gli uffici dedicati alla ricostruzione: la sede principale sarà a Fossa, uno sportello territoriale sarà a Teramo. Infine, nella sede di Pescara la Regione istituirà il presidio di monitoraggio, di diretta collaborazione con il vicecommissario.(cr.re.)

