Obiettivo 50mila posti di lavoro

7 Ottobre 2014

Presentato ai sindacati il documento di programmazione 2015-17

CINQUANTAMILA posti di lavoro nel quinquennio e «premio di residenza» in favore di chi impianta attività nei Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti. E ancora 100 milioni per interventi sul territorio, per la rete di emergenza, per l'Adi e la residenzialità e per la sanità digitale. Sono solo alcuni dei punti qualificanti il nuovo Documento di programmazione economico e finanziaria regionale per il triennio 2015-2017, esaminato in Giunta lo scorso 23 settembre e presentato ieri alle parti sindacali dall'assessore al Bilancio e alla Programmazione, Silvio Paolucci. Il Documento, che consta di 85 pagine, è proiettato a «riformare profondamente l'Ente sul piano istituzionale, organizzativo e gestionale» e intende riconsegnare alla programmazione e al controllo un ruolo reale. Il Dpefr è un primo atto formale e sostanziale per fissare obiettivi strategici e azioni mentre in sede di legge finanziaria per il 2015 saranno indicati gli obiettivi e le azioni specifiche a breve termine. Nel Dpfr si legge, tra l'altro, iniziative in relazione all'adesione al progetto di Euroregione Adriatico-ionica, con sottoscrizione di convenzione con la regione Molise per i temi trasportistici, portuali, turistici e della qualità ambientale; la costituzione dell'Autorità portuale unica di tipo consortile, la promozione del welfare familiare. Quindi, per l'abbattimento dei costi, la necessità di dotarsi della sede unica regionale per gli uffici di Pescara entro il 2017 e, poi, la riforma della governance degli enti dipendenti dalla Regione Abruzzo, con taglio dei compensi ai presidenti e agli amministratori delegati.