Ok ai tre pozzi della Edison M5S: che legami con Medoilgas?
PESC ARA. Parere positivo del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale del ministero dell'Ambiente al progetto della Edison spa per riattivare tre pozzi petroliferi nella concessione Rospo Mare di...
PESC ARA. Parere positivo del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale del ministero dell'Ambiente al progetto della Edison spa per riattivare tre pozzi petroliferi nella concessione Rospo Mare di fronte a Vasto. Lo dice il Forum Abruzzese dei Movimenti per l'acqua aggiungendo che, oltre ai pozzi, è previsto lo scavo di un dreno orizzontale nel giacimento. Il tutto avverrebbe a 11,5 miglia dalle spiagge di Vasto e San Salvo. Per il Forum è «inaccettabile che si autorizzi l'ulteriore sfruttamento del territorio e del mare a una multinazionale che in Abruzzo da anni dovrebbe bonificare e mettere in sicurezza Bussi e che ricorre anche al Tar rispetto alle ingiunzioni del ministero dell'Ambiente per il risanamento delle discariche e dei terreni inquinati».
Il deputato M5S Gianluca Vacca fa sapere che chiederà con una interrogazione parlamentare che relazioni ci sono tra le ultime concessioni per l'estrazione in mare, Ombrina di Medoilgas e il piano di bonifica per Bussi, che vedono coinvolte il ministero e la Edison. «Edison», racconta, «oltre ad avere la concessione di Rospo Mare, possiede il pozzo di produzione di gas Santo Stefano 9, lo stesso a cui sarà collegato Ombrina Mare 2 (e anche Rospo Mare) attraverso una condotta sottomarina. È un caso?».
Ieri il sottosegretario Legnini ha avuto modo di replicare alle accuse di M5S sul silenzio della maggioranza di centrosinistra riguardo a Ombrina. «La nostra posizione è chiara: vogliamo persuadere la Medoil affinché non realizzi questo impianto. Abbiamo attivato e attiveremo tutti gli strumenti perché questo si verifichi al più presto, nel senso di ottenere la rinuncia a questa perforazione», ha detto ricordando come «fu il governo aveva stoppato la procedura chiedendo approfondimenti, decisione che prese l'allora ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando».

