Ok al rimborso dei danni per il maltempo del 2013 e 2015
PESCARA. Via libera ai rimborsi per il maltempo del 2013 e del 2015. E’ stata definita dal Consiglio dei Ministri la procedura per il ristoro ai soggetti privati dei danni al patrimonio edilizio...
PESCARA. Via libera ai rimborsi per il maltempo del 2013 e del 2015. E’ stata definita dal Consiglio dei Ministri la procedura per il ristoro ai soggetti privati dei danni al patrimonio edilizio abitativo ed alle attività economiche e produttive a seguito delle dichiarazioni di “Stato di emergenza” per le eccezionali avversità meteorologiche che si sono verificate dall’11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013 (e nei mesi di febbraio e marzo 2015. «Un risultato storico per la nostra Regione», afferma il sottosegretario alla Presidenza regionale con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca.
La delibera fissa criteri, termini e modalità per la determinazione e la concessione dei contributi e la presentazione della domanda da parte dei soggetti privati per i danni causati dagli eventi calamitosi.
Per l’emergenza del 2013 la stima dei danni ammonta a 45.191.297 euro, mentre per quella del 2015 è pari a 72.656.833 euro, per un totale di circa 118 milioni di euro.
I Comuni interessati sono 156:
Per il ripristino dei danni al patrimonio edilizio privato, i soggetti interessati ad accedere ai contributi devono presentare la domanda al Comune, entro 40 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Ordinanza, rendendo la dichiarazione sostitutiva di certificato/atto notorio. I Comuni, entro 30 giorni, provvedono all’istruttoria, all’esito della quale determinano i soggetti beneficiari, i danni ammissibili a contributo ed il relativo importo. Completata l’istruttoria, trasmettono l’elenco riepilogativo delle domande accolte alla Regione, la quale, entro il mese successivo, a fronte del tetto massimo determinato dalla Delibera (50% del fabbisogno finanziario complessivo a suo tempo presentate ai Comuni), provvede a quantificare il contributo massimo concedibile . A seguito del completamento delle operazioni, la Regione trasmette al Dipartimento della Protezione Civile la tabella riepilogativa dei contributi massimi concedibili in riferimento alle domande accolte da tutti i Comuni interessati; infine il Dipartimento, sulla base dei dati indicati, predispone l’ulteriore Delibera da sottoporre al Consiglio dei Ministri con la quale si provvede alla determinazione degli importi autorizzabili.

