Ombrina, la Regione convoca due tavoli
L'AQUILA. La Regione si attiva per manifestare le proprie determinazioni sullo stato dell'iter autorizzativo di «Ombrina Mare 2», il progetto della multinazionale Medoilgas che dovrebbe sorgere a...
L'AQUILA. La Regione si attiva per manifestare le proprie determinazioni sullo stato dell'iter autorizzativo di «Ombrina Mare 2», il progetto della multinazionale Medoilgas che dovrebbe sorgere a circa 6 km dalla costa teatina, tra Ortona e Vasto, nell'ambito del Parco Nazionale della Costa Teatina. Il Presidente Luciano D'Alfonso e l'assessore all'Ambiente, Mario Mazzocca, hanno convocato due incontri: il primo, di natura tecnica tra l'assessore, tutti i soggetti di derivazione regionale e le direzioni direttamente o indirettamente interessate, finalizzato alla discussione e reperimento di tutti i rilievi tecnico-amministrativi per trasformarli in osservazioni al procedimento di VIA instaurato da tempo dal ministero dell'Ambiente. Un secondo incontro di tipo istituzionale con i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni provinciali di Chieti e Pescara. Il ministero dell'Ambiente nei mesi scorsi ha chiesto l'espletamento di una valutazione ambientale più ampia, comprensiva di una procedura Aia. La Medoilgas si è opposta a questo provvedimento del Ministero facendo ricorso al Tar Lazio, il quale si è però espresso per il non accoglimento. «La Regione», ha detto Mazzocca, «si farà parte attiva e diligente nell'ambito della procedura Via, attiverà tutti gli strumenti al fine di avanzare le proprie diverse osservazioni, proponendosi per un doveroso ruolo di raccordo tra tutti i portatori di interesse (associazioni incluse) anche al fine di corroborare al meglio le proprie osservazioni tecniche che entro il 29 luglio anche gli stessi dovranno formalmente produrre al ministero».

