«Ora una commissione di esperti indipendenti»

18 Dicembre 2016

TERAMO. Sulla contaminazione da solventi dell'acqua del Ruzzo proveniente dai laboratori del Gran Sasso sulla quale è stata emessa una disposizione cautelativa dalla Asl di Teramo interviene l'assesso...

TERAMO. Sulla contaminazione da solventi dell'acqua del Ruzzo proveniente dai laboratori del Gran Sasso sulla quale è stata emessa una disposizione cautelativa dalla Asl di Teramo interviene l'assessore all'ambiente del Comune di Isola Massimo Di Giancamillo. In una nota si dichiara che "solo oggi si viene a conoscenza che il sistema di controllo che effettua le analisi ha bloccato l'immissione dell'acqua nel circuito del Ruzzo, ma non sappiamo per quanto tempo e se il divieto è ancora vigente. Seppur il presidente della Ruzzo Reti Antonio Forlini ha dichiarato che l'acqua è sempre stata potabile, vorremmo capire cosa è realmente successo, pretendendo la stessa trasparenza richiesta all'amministrazione comunale nello svolgimento della propria azione. Ci sovviene, infatti, il dubbio che forse tanti altri analoghi incidenti sono stati sottaciuti alla nostra popolazione e per questo intendiamo proporre una commissione, già troppe volte impedita, composta da esperti indipendenti che vada a monitorare il livello di sicurezza reale degli esperimenti e delle sostenze contenute all'interno dei laboratori del Gran Sasso e la loro compatibilità con il nostro territorio a tutela della salute pubblica. Ci aspettiamo" - si conclude - "che le istituzioni coinvolte avallino e non ostacolino la nostra proposta a che diano risposte rapide e puntuali. Il nostro Gran Sasso deve essere annoverato per i pregi e le qualità che offre e non per gli sciacalli ambientali con quello di oggi e del 2002 quando ci fu lo sversamento di pseudocumene". a.d.f.