«Orgogliosa di Mare Nostrum»

24 Maggio 2015

Kyenge: «L’Europa non ha capito, c’è ancora da lavorare»

PESCARA. «Sono orgogliosa di Mare Nostrum, che ha fatto capire come al centro ci sia la persona. Abbiamo voluto fare il primo passo come Italia per arrivare fino all'Europa e costringerla a prendere la decisione di trasformare il progetto in un Mare Nostrum europeo. Il Governo è finito prima; è stato portato avanti dall'attuale Governo e dall'Europa che non ha capito, quindi ci sono state molte difficoltà per cui non è stato fatto abbastanza».

Lo ha detto all'ANSA l’europarlamentare Cecile Kyenge, ier a Pescara per un incontro pubblico. Ministro dell’Integrazione all'epoca del Governo Letta, Kyenge ha parlato nella sala consiliare del Comune, davanti a numerosi studenti della città, in occasione dell'evento “I diritti di tutti”, promosso da Comune e Provincia, a cura del Coordinamento Migranti della Regione Abruzzo. «Mare Nostrum non doveva restare in Italia, ma doveva passare in Europa, che però non ha saputo cogliere questa opportunità» ha aggiunto. «Per fortuna il progetto che avevamo iniziato nel Governo precedente oggi vede la luce all'interno del Parlamento europeo e all'interno della Commissione per far pressione sul Consiglio».