«Orsi, proteggere le femmine per aumentare gli esemplari»

SCANNO. Viene presentato oggi, nell’auditorium Guido Calogero, il Rapporto orso marsicano 2017. Per il terzo anno consecutivo il periodico Natura Protetta del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e...
SCANNO. Viene presentato oggi, nell’auditorium Guido Calogero, il Rapporto orso marsicano 2017. Per il terzo anno consecutivo il periodico Natura Protetta del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è interamente dedicato alle attività legate alla conservazione dell’orso marsicano realizzate nel corso dell’anno 2017. Il rapporto è edito dal Parco, ma si arricchisce del contributo delle Regioni (Abruzzo, Lazio e Molise), dei carabinieri forestali, delle altre Aree protette (Parco nazionale della Maiella, Parco regionale Sirente Velino, Riserva regionale Monte Genzana Alto Gizio, Riserva regionale Gole del Sagittario, Riserva regionale Zompo lo Schioppo) e delle Associazioni (Salviamo l’orso). Nel rapporto vengono riportati i dati sulle varie attività svolte nel corso dell’anno: monitoraggio, catture, orsi confidenti, misure di prevenzione, accertamento danni e indennizzi, ispezioni del nucleo cinofilo antiveleno, monitoraggio sanitario e attività di comunicazione, oltre agli aggiornamenti delle Regioni e delle altre Aree protette.
Tra le attività comuni vengono riportati i dati della rete di monitoraggio, formalizzata lo scorso anno tra aree protette, Regioni e carabinieri forestali. La rete di monitoraggio Abruzzo e Molise, che si aggiunge a quella del Lazio, ha potuto documentare attraverso la verifica delle segnalazioni e le analisi genetiche la presenza di 10 orsi nei territori esterni al Parco e alla sua zona di protezione estgerna, e tra questi tre genotipi nuovi nella popolazione di orso bruno marsicano.
Nel 2017, per la prima volta, dopo 12 anni di conteggi nel Pnalm, la linea spezzata che unisce i dati dei cuccioli nati nell’anno ha cambiato verso rispetto a quello atteso. Per la prima volta a un anno di nascite più numerose ne è seguito un altro. Alla presentazione partecipano: Giovanni Mastrogiovanni, sindaco di Scanno; Antonio Carrara, presidente del Pnalm; Cinzia Sulli, responsabile area scientifica del Parco; Roberta Latini, biologa Parco; Antonio Antonucci, biologo Parco Maiella; Daniela D’Amico, Servizio promozione Pnalm; Renato Di Cola, (Pnalm); gen. Giampiero Costantini, comandante regionale carabinieri forestali Abruzzo e Molise; gen. Cinzia Gagliardi, comandante regionale carabinieri forestali Lazio; Lorenzo Berardinetti, assessore Parchi e riserve Regione Abruzzo.

