Oscar ecoturismo al parco Gran Sasso Laga
ASSERGI. Nuovo traguardo raggiunto dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Alla Fortezza da Basso di Firenze, nell'ambito del BTO Buy Tourism online, manifestazione di riferimento nel...
ASSERGI. Nuovo traguardo raggiunto dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Alla Fortezza da Basso di Firenze, nell'ambito del BTO Buy Tourism online, manifestazione di riferimento nel settore travel e innovazione, si è tenuta giovedì la cerimonia ufficiale di premiazione dell'Oscar dell'ecoturismo organizzata da Legambiente e Federparchi, e che ha visto il Parco tra i protagonisti.
Nelle motivazione del Premio consegnato nelle mani del Presidente del Parco Tommaso Navarra c'è «l'impegno costante nello stimolare e rafforzare i rapporti tra i numerosi attori ed operatori del Parco, con il fine di valorizzare i prodotti delle piccole realtà locali, salvaguardando la biodiversità agroalimentare con un occhio alla valorizzare delle tradizioni locali ed i saperi artigianali». All'origine del Premio la realizzazione del progetto “Passaporto dei Parchi” che mettendo in sinergia il mondo della filiera turistica con l'offerta degli splendidi itinerari naturalistici crea delle esperienze uniche che, come per i visti nei veri passaporti, restano indelebilmente impresse sulle sue pagine. I tecnici del Parco Giorgio Davini ed Elena Curcetti hanno ideato il “Passaporto dei Parchi” per incentivare il flusso turistico, la cultura dell'accoglienza e innalzare la qualità dei servizi forniti, collegando la ricca offerta con la valorizzazione ed il sostegno alle attività compatibili». «Il Passaporto dei Parchi», spiega il Presidente Navarra, «rappresenta l'espressione concreta e tangibile di questo impegno ed è stato pensato per l'ospite, il visitatore ed il cliente; per un viaggio all'interno degli elementi d'eccellenza dei Parchi. Il prestigioso premio ci onora a livello nazionale di un riconoscimento mai ricevuto e che onora la squadra di lavoro che costituisce l'ossatura e la forza del nostro Ente».

