Pacchetto giovani, finanziati 50 progetti

Approvata la graduatoria delle proposte che riceveranno i contributi regionali del Piano di sviluppo rurale 2014-2017
PESCARA. Sono 50, di cui 3 ammessi con riserva, i progetti di altrettanti giovani che hanno scelto di dare vita a un’impresa agricola, e che saranno finanziati dalla Regione grazie al Programma di sviluppo rurale 2014-207.
L’elenco definitivo delle domande ammissibili e finanziabili (vedi tabella a fianco) è stato pubblicato lo scorso 5 settembre dopo la firma delle determina da parte della dirigente del servizio, Elvira Di Vitantonio. Il bando è quello relativo al “Pacchetto giovani 2017”.
Si tratta di uno strumento pensato per aiutare giovani con adeguata formazione nel settore, a diventare imprenditori agricoli. Sono due le sotto-misure che concorrono all’entità del finanziamento complessivo: la 6.1.1 (Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori), e la 4.1.1. (Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività).
Per la prima il budget complessivo è di 9 milioni; per la seconda sfiora i 4 milioni di euro. La prima sotto-misura, quella con la dotazione finanziaria più importante, persegue l’obiettivo di incentivare l’insediamento in agricoltura di giovani imprenditori qualificati, consentendo loro la possibilità di realizzare un progetto. La seconda fonte di finanziamento, invece, è “complementare” alla prima, in un certo senso, ed è pensata per migliorare i processi aziendali e accrescere la capacità di fare reddito.
Nella scelta dei progetti da finanziare la preferenza è stata data alle idee innovative, e alle attività che si insediano nelle cosiddette “aree D”, quelle caratterizzate da una maggiore propensione alla riduzione e all’abbandono dell’attività agricola.
Tra i requisiti richiesti per partecipare al bando avere un’età compresa fra i 18 anni e i 41 non ancora compiuti, e l’essere in possesso di un’adeguata formazione scolastica, oltre che di un’esperienza in un’azienda agricola.
Il premio per l’insediamento delle nuove attività verrà erogato in due rate: la prima, pari al 50% , viene liquidata dopo la concessione del sostegno. La liquidazione della seconda rata (corrispondente al saldo finale), è condizionata alla verifica della corretta attuazione del Piano di sviluppo aziendale.
Contro la determina dirigenziale dello scorso 5 settembre è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale, oppure il ricorso straordinario al Capo dello Stato.
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