Pagano: i candidati si decidono a Roma

Il coordinatore regionale di Forza Italia dopo le tensioni con la Lega al tavolo di maggioranza: «È sempre stato così»
PESCARA. Nessun attrito con i compagni di cordata, ma i candidati sindaco dei capoluoghi si decidono a Roma.
Getta acqua sul fuoco Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, dopo le tensioni nate intorno al tavolo politico delle forze di maggioranza, che si è riunito lunedì scorso all’Aquila per discutere, tra l’altro, proprio dei nomi da presentare alle prossime amministrative, ma ribadisce un concetto fondamentale: niente fughe in avanti.
Schermaglie iniziali, secondo Pagano che non ha partecipato al tavolo per impegni istituzionali, di quelle insomma che si vedono sempre all’inizio di ogni kermesse elettorale. Tuttavia, al “niet” espresso da Mauro Febbo, autorevole esponente del partito di Berlusconi, sul nome del leghista Fabrizio Di Stefano a candidato sindaco di Chieti, la Lega ha risposto parlando di «un atto di grave ostilità» politica. La “rottura” sul capoluogo teatino ha determinato uno stallo anche per quanto riguarda la scelta del candidato sindaco di Avezzano. Ma Pagano rassicura: «Non c’è alcun attrito particolare, non mi risulta”, dice il coordinatore regionale di FI. «Sono schermaglie che si verificano sempre nella fase iniziale della scelta dei candidati». Quasi un cliché, dunque, secondo il massimo esponente regionale di Forza Italia, da ricondurre nell’alveo della «normale dialettica tra forze politiche che intendono rimanere in armoni. Anzi», assicura, «al più presto mi sentirò con i responsabili di Lega e Fratelli d’Italia per condividere un percorso comune. Certamente troveremo una soluzione».
Fabrizio Di Stefano è un personaggio di lungo corso della politica: consigliere regionale di Alleanza nazionale all’epoca della giunta guidata da Giovanni Pace, riconfermato alle elezioni successive e nominato consigliere segretario, eletto prima senatore e poi deputato con il Pdl, nel 2013 aderisce a Forza Italia. «Il 6 aprile (del 2019, ndr) Di Stefano decide di aderire alla Lega di cui sarà il candidato Sindaco alle comunali di Chieti del 2020», si legge sul suo profilo Wikipedia. Pagano sottolinea che nei confronti di Di Stefano non vi è «alcuna pregiudiziale. Non si fanno mai questioni di natura personale», dice. «In passato, però, i candidati sindaco dell’Aquila, Teramo e Pescara sono stati decisi a Roma. È normale che debba avvenire anche per Chieti. Sarebbe strano che non accadesse quello che è sempre accaduto. Comunque, nulla vieta che in difformità rispetto al passato si possa trovare una soluzione a livello locale, anche se, ripeto, i precedenti dicono che alla fine la scelta definitiva viene fatta a Roma».

