La guardia di finanza dell'Aquila

L'AQUILA

Parcheggi pubblici: due indagati per introiti non versati al Comune

La guardia di finanza sequestra case e terreni ai titolari della società che gestiva le soste a pagamento fino al 2019

L’AQUILA. Due indagati per una ipotesi di peculato nella precedente gestione e manutenzione dei parcheggi comunali all’Aquila. I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno eseguito sequestri di fabbricati e terreni, per un valore complessivo di 270mila euro. Il provvedimento è stato firmato dal giudice delle indagini preliminari (gip), Stefano Iannacone, del Tribunale dell’Aquila, nei confronti degli amministratori pro tempore della società che ha gestito i parcheggi pubblici fino al 2019.

La misura cautelare arriva al termine di indagini delegate alle fiamme gialle aquilane dal sostituto procuratore dell’Aquila, Roberta D’Avolio, finalizzate a riscontrare eventuali ipotesi di reato nell’ambito degli adempimenti contrattuali ricadenti sulla società cui, dal 2002, erano stati affidati i servizi connessi alla gestione dei parcheggi, tra i quali anche la riscossione dei relativi corrispettivi.

Gli accertamenti hanno evidenziato che tra il 2009 e il 2017, la società avrebbe omesso di versare al Comune, in violazione a quanto stabilito da apposita convenzione, parte degli introiti integrando così gli estremi del reato di peculato. Nei confronti degli amministratori pro-tempore della società, M.A, di 62 e M.P., 42, è stata così data esecuzione al provvedimento di sequestro, anche per equivalente, di beni immobili _ tra fabbricati e terreni situati nelle province di Chieti e Pescara.

@RIPRODUZIONE RISERVATA