Il Pescara ha la sua stella: Berardi si è preso la scena

Il baby talento è sempre più protagonista e Gorgone ci punta per il rush finale. Contro il Sudtirol, alla seconda da titolare, è andato a un passo dal gol vittoria
PESCARA. A Pescara è nata una stella. Anzi, c’è sempre stata. E oggi, finalmente, ha iniziato a brillare di luce propria. Guai a chiamarla promessa perché, Lorenzo Berardi, ormai è a tutti gli effetti un protagonista di questa stagione biancazzurra. Centrocampista, classe 2006, domenica contro il Sudtirol ha collezionato la sua seconda presenza da titolare con il Delfino dimostrando tanta personalità, giocate sopraffine e attaccamento alla maglia.
Pescarese doc, Berardi è un figlio d’arte. Papà Simone ha giocato tra serie C e D per diversi anni, ed è proprio nella scuola calcio del padre, la Pro Calcio di Spoltore, che ha iniziato a muovere i primi passi. Poi una piccola parentesi al Gladius e il ritorno in biancazzurro grazie anche al lavoro del responsabile del settore giovanile Angelo Londrillo e del suo procuratore Carlo Di Renzo, agente tra gli altri di Veroli, Delle Monache e Dagasso. Nell’estate del 2025 è arrivata la firma sul primo contratto da professionista e, nel ritiro estivo, Berardi ha stregato Vivarini che gli ha regalato le prime presenze in serie B: un paio di minuti alla prima con il Cesena e altrettanti nella seconda contro il Mantova. Poi l’esonero del tecnico di Ari e l’arrivo di Gorgone con cui Berardi sta vivendo la vera “esplosione” nel calcio dei grandi.
Alla 19ª giornata contro la Juve Stabia è partito da titolare giocando 45’ di qualità. Si è guadagnato la fiducia dell’allenatore e dalla sfida contro il Catanzaro è sempre entrato in campo ricoprendo diversi ruoli.
Nella trasferta di Venezia ha messo a referto il suo primo assist per il gol del momentaneo 2-2 di Di Nardo e, domenica scorsa, contro il Sudtirol si è guadagnato un posto tra gli undici titolari. Al Druso ha confezionato una prestazione da veterano andando anche vicinissimo alla rete, negata solo dal miracolo di Ademonis. Ma tra gli addetti ai lavori i dubbi sono pochi: il gol arriverà presto. E mentre Berardi si concentra per la corsa salvezza, Pescara sorride e si culla il suo nuovo baby talento.

