«Parco costa teatina, va concluso il lavoro fatto»
PESCARA. Il tentativo della Regione e dei comuni costieri di rimettere mano alla perimetrazione del parco della Costa teatina non piace alle associazioni ambientaliste. In un documento comune firmato...
PESCARA. Il tentativo della Regione e dei comuni costieri di rimettere mano alla perimetrazione del parco della Costa teatina non piace alle associazioni ambientaliste. In un documento comune firmato da Arci, Costituente per il Parco, FAI, Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura e WwF le associazioni chiedono i completamento del lavoro già iniziato dal commissario. In particolare le associazioni ricordano «che il Ministero dell'Ambiente, incapace in 15 anni di chiudere la perimetrazione del Parco proprio perché prono di fronte alle resistenze di qualche amministratore locale, è stato commissariato, cioè espropriato delle potestà decisionali che non ha saputo usare. Il commissario De Dominicis non è stato nominato né dalla Regione, né dal Ministero dell'Ambiente né tantomeno dai sindaci, ma dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha già valutato e accettato il suo lavoro e deve ora semplicemente completare l'iter predisponendo il decreto di perimetrazione e sottoponendolo alla firma del presidente della Repubblica. Non esiste alcuna altra strada ed è ora che D'Alfonso e sindaci ne prendano finalmente atto».

