Parco nazionale d'Abruzzo, nel 2015 nati sei cuccioli d'orso

3 Dicembre 2015

La conta realizzata anche quest'anno dal Pnalm utilizzando gli scienziati del Dipartimento di Biologia della Sapienza di Roma con l'impiego di ben 135 operatori

PESCASSEROLI. Complessivamente nel 2015 risultano nati in tutto un numero minimo certo di 6 cuccioli di Orso marsicano, di cui 4 osservati ancora nel mese di settembre e uno in cattività. È questo il risultato della conta cumulativa delle femmine con piccoli dell'anno realizzata nei mesi scorsi nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (Pnalm). La conta cumulativa realizzata anche quest'anno, come avviene ormai dal 2006, è stata effettuata con una convenzione stipulata dal Parco con l'Unione Zoologica Italiana sulla base della metodologia messa a punto dal Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin dell'Università La Sapienza di Roma. Quest'anno per la conta sono stati impegnati 135 operatori complessivamente, di cui 51-72 impiegati simultaneamente, con un apporto importante di 65 volontari. Le diverse tecniche di rilevazione messe in atto, sessioni di avvistamento in simultanea, sessioni mirate e casuali e video trappole, hanno consentito di raccogliere i dati (64 avvistamenti di femmine con cuccioli dell'anno in corso o dell'anno scorso) che opportunamente elaborati dagli esperti hanno portato a determinare l'esistenza di almeno 3 femmine con 5 cuccioli nati nell'anno. Con i 6 nati quest'anno il totale dei nuovi nati avvistati, con la stessa metodologia, dal 2006 al 2014 sale a 70. La serie storica dei dati delle femmine con cuccioli insieme al monitoraggio genetico della popolazione di Orso Bruno marsicano, consente di dare un'interpretazione più chiara dell'attuale stato della popolazione. «Come negli anni precedenti, i dati sulla natalità sono comunque confortanti - afferma Antonio Carrara, presidente del Parco nazionale d'Abruzzo - evidenziano una buona vitalità della popolazione di Orso bruno marsicano e confermano sostanzialmente che la riduzione della mortalità resta uno degli obiettivi prioritari per la conservazione della specie. La conta delle femmine con cuccioli è, inoltre, una buona occasione per verificare la sopravvivenza dei cuccioli nati l'anno precedente e per monitorare orsi già conosciuti e riconoscibili». Tra i cuccioli d'orso nati nel 2015 c'è anche l'orsa Morena, abbandonata dalla madre a Villavallelonga e che il Parco è riuscito con calma e determinazione a far crescere (ora pesa sui 40 chilogrammi) senza interazioni umane prima di riconsegnarla gradualmente a Madre Natura.