Parisse Cavaliere della Repubblica: quarant’anni tra storia e racconto

19 Settembre 2026

Sabato mattina in Prefettura la consegna del riconoscimento allo storico giornalista del “Centro”. Premiato un lungo percorso umano e professionale intrecciato con il terremoto dell’aprile 2009

L’AQUILA

Una vita dentro le notizie, quasi quarant’anni trascorsi a raccontare L’Aquila e l’Abruzzo, e poi una notte in cui la cronaca è entrata nella sua casa cambiando per sempre ogni cosa. Giustino Parisse, storico giornalista e già caporedattore del Centro, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il suo nome figura tra quelli dei cittadini ai quali saranno consegnati i diplomi delle onorificenze concesse dal Capo dello Stato.

La cerimonia è in programma stamattina in Prefettura all’Aquila. Un riconoscimento che porta inevitabilmente con sé una storia professionale e umana profondamente intrecciata con quella del territorio. Parisse lavora al Centro praticamente dalla nascita del quotidiano, nel 1986. È stato responsabile della redazione dell’Aquila e caporedattore, diventando negli anni uno dei punti di riferimento della cronaca aquilana.

Al giornalismo quotidiano ha sempre affiancato una forte passione per la storia locale e soprattutto per Onna, il paese nel quale è cresciuto e al quale ha dedicato libri, ricerche e centinaia di articoli. Poi è arrivato il 6 aprile 2009. Quella notte Parisse e la moglie Dina si salvarono dal crollo della loro casa di Onna, ma sotto le macerie morirono i figli Domenico, 18 anni, e Maria Paola, 16, e il padre Domenico, 75 anni.

Da quel momento il mestiere di cronista ha assunto per Giustino anche un altro significato: si è trasformato quasi in una “missione”, quella di seguire giorno dopo giorno l’emergenza, le decisioni della politica, le promesse, le inchieste, la ricostruzione materiale e quella, assai più difficile, delle comunità.

Parisse è stato ed è una delle voci più riconoscibili di quel racconto, ancora oggi in evoluzione. Molti dei suoi articoli sono diventati parte integrante dei volumi che ha dedicato a Onna e al terremoto dell’Aquila, vincendo anche dei premi.

Nel suo percorso c’è anche l’attenzione ai temi religiosi e alla figura dei papi, di Giovanni Paolo II in particolare, alla quale aveva dedicato già nel 2005 il volume “Giovanni Paolo II e l’Abruzzo”. E nel 2022 fu proprio Parisse a realizzare per il Centro l’intervista esclusiva a Papa Francesco alla vigilia della storica visita all’Aquila per la Perdonanza Celestiniana. Durante l’incontro con i familiari delle vittime Francesco fece anche riferimento, senza nominarlo, alla lettera ricevuta da un padre che nel terremoto aveva perso due figli adolescenti. Era Giustino. Oggi arriverà il diploma di Cavaliere della Repubblica. È un riconoscimento che porta il nome di Giustino Parisse, ma che inevitabilmente parla anche del Centro. Perché dentro questi quarant’anni c’è anche tutta la storia di un giornale che non ha mai smesso di essere accanto al territorio, di viverlo e di raccontarne le trasformazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA