Pasqua in montagna: piste di sci aperte in Abruzzo, bene le prenotazioni

20 Marzo 2016

Soddisfatti gli albergatori e i gestori di impianti. Attesa di turisti anche nelle città d’arte e di fede

L'AQUILA. L'Abruzzo interno fa il pieno di turisti per la settimana di Pasqua con alberghi pieni nel weekend nelle principali località turistiche e tanta gente sulle piste da sci per gli ultimi giorni di neve. Una Pasqua che arriva in anticipo e che quindi permetterà ai tanti appassionati degli sport invernali di trascorrere qualche giorno in montagna con uno scenario ancora invernale. E' il caso di Ovindoli dove le piste di Monte Magnola sono perfettamente innevate. «Gli alberghi», come spiega Massimiliano Bartolotti, presidente della Dmc Abruzzo Qualità, «sono al completo. Le piste sono fruibili, la neve buona e compatta, con circa mezzo metro in quota. Ma in realtà la sciabilità è pressoché totale su tutti comprensori della regione. A Campo imperatore la neve è ancora alta, come a Campo Felice-Rocca di Cambio fino a Roccaraso con una quarantina di piste aperte». Neve abbondante e piste aperte anche a Prati di Tivo sul versante teramano del Gran Sasso.

«Quest'anno si è sciato tutti i giorni, senza interruzioni», afferma Venturino Margadonna del Consorzio skipass Alto Sangro, «anche nei momenti di difficoltà qui da noi non abbiamo avuto problemi grazie all'ottimo sistema di innevamento artificiale. Questa stagione sicuramente durerà a lungo». Anche il Parco Nazionale d'Abruzzo raccoglie una buona parte del turismo di Pasqua. A Pescasseroli, a Scanno-Passo Godi, ma anche a Villetta Barrea il richiamo della natura sembra aver regalato agli albergatori una buona opportunità di guadagno. La Pasqua è inoltre in grado di catturare anche turismo religioso. E' il caso di Sulmona, dove oltre al richiamo della Majella, la montagna sacra degli Appennini centrali, c'è quello della spiritualità e della tradizione. La domenica di Pasqua nella città che ha dato i natali a Ovidio, nella piazza principale si celebra la “Madonna che scappa” per rappresentare l'incontro tra le statue di Maria e di Cristo che risorge. Ma anche i piccoli comuni della Marsica saranno meta di tanti turisti. «Per il giorno di Pasqua abbiamo già tantissime prenotazioni e le camere sono tutte esaurite», dice Giuseppina Pietrangeli dell'Agriturismo Il Timo, che si trova alle pendici del Monte Velino, a Rosciolo, Piccola frazione di Magliano dei Marsi. «Ci hanno contattato soprattutto famiglie e gruppi di amici. Per Pasquetta, invece, dal momento che quest'anno le feste cadono molto presto, i clienti sono ancora un po' scettici per il tempo e aspettano gli ultimi giorni della prossima settimana per prenotare anche in base alle previsioni meteo». In uno dei borghi più belli d'Italia, a Tagliacozzo, ristoratori e albergatori si stanno già preparando per ospitare i clienti di Pasqua provenienti dalla capitale. «In questi giorni stiamo ricevendo decine di richieste», spiega Marcello Poggi dell'albergo Marina, «ci chiedono informazioni sul tempo, vogliono sapere se è freddo e se c'è la neve. Scelgono per lo più di fermarsi venerdì, sabato e domenica e poi il lunedì dopo pranzo ripartono». Pronto a rispondere alla domanda anche Celano, dove l'interesse dei turisti è quello del Castello Piccolomini, la struttura più visitata della regione, e che anche a Pasqua sarà aperto per ospitare i visitatori.

Pietro Guida

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