Passano le leggi sulla rete escursionistica e sui Caregiver
L'AQUILA. In assenza dell'assessore alla Montagna, Donato Di Matteo (a casa con l'influenza), che molte volte si era mostrato critico sulle modalità di presentazione, il consiglio regionale ha...
L'AQUILA. In assenza dell'assessore alla Montagna, Donato Di Matteo (a casa con l'influenza), che molte volte si era mostrato critico sulle modalità di presentazione, il consiglio regionale ha approvato la legge sulla "Istituzione della rete escursionistica alpinistica speleologica torrentistica d'Abruzzo (Reasta) per lo sviluppo delle zone montane e nuove norme per il soccorso in ambiente montano".Primi firmatari sono i consiglieri Pierpaolo Pietrucci e Luciano Monticelli del Pd e Lorenzo Berardinetti (Abruzzo civico).
Approvata all'unanimità la legge sul "Caregiver" familiare per dare valenza al ruolo sociale di coloro che assistono, in modo continuativo, persone (familiari) non autosufficienti. Soddisfatto il consigliere di Abruzzo futuro Mauro Di Dalmazio, proponente della legge insieme al consigliere di Fi Gianni Chiodi (legge sostenuta anche dall'assessore pd al Sociale Marinella Sclocco).
Passa a maggioranza anche la risoluzione che predispone la realizzazione di un sistema di allarme per la diga di Campotosto, presentata dal consigliere del M5s Riccardo Mercante.
Intanto in difesa delle sedi di Tribunale nelle circoscrizioni giudiziarie minori il presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio e il presidente della Regione Luciano D'Alfonso hanno convocato per sabato alle 10 nella sede della Regione a Pescara un incontro con tutti i parlamentari abruzzesi, con i sindaci delle città capoluogo e con quelli delle città sedi delle circoscrizioni giudiziarie minori, perché «l’Abruzzo», spiegano, «non può essere disegnato con un servizio giustizia a due velocità». (m.g.)

