Patto per sostenere i borghi a rischio di spopolamento

ATESSA . “Un borgo per i giovani”; è questo il protocollo d’intesa firmato ieri da Bcc Sangro Teatina, dipartimento di Architettura dell’università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, comune di Atessa: l’...
ATESSA . “Un borgo per i giovani”; è questo il protocollo d’intesa firmato ieri da Bcc Sangro Teatina, dipartimento di Architettura dell’università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, comune di Atessa: l’obiettivo è rilanciare i centri storici in via di spopolamento. Nella sede della Bcc Sangro Teatina erano presenti Paolo Fusero, direttore del dipartimento di Architettura, Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, presidente e direttore generale di Bcc, il sindaco di Atessa Giulio Borrelli. Tre i pilastri del progetto. In primo luogo, una progettazione di qualità affidata al dipartimento di architettura. La banca finanzierà uno dei due assegni di ricerca, l’altro sarà sostenuto direttamente dall’università con fondi propri. In una fase iniziale, sarà il centro storico di Atessa il “laboratorio” del progetto: sarà elaborato, infatti, un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini. In futuro questo laboratorio potrà essere allargato ad altri comuni, sedi di filiali della Bcc. Il secondo pilastro sarà un uso intelligente degli incentivi già a disposizione. Se attualmente chi ristruttura può contare di uno sgravio fiscale pari al 50%, che diventa l’80% in caso di miglioramento sismico (e, con il beneficio per il rifacimento delle facciate, il 90%, soldi recuperabili in dichiarazione dei redditi), Bcc Sangro Teatina supporterebbe tutte queste azioni di recupero edilizio con un prestito particolarmente vantaggioso, rivolto proprio per chi sceglie di ristrutturare sfruttando gli incentivi, con caratteristiche che renderebbero il rimborso molto pratico e poco oneroso. Sono previsti inoltre benefici fiscali e semplificazioni amministrative del Comune. «Il nostro è un territorio dal grande fascino e dalle grandi potenzialità» spiegano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, «ma alle prese con un forte spopolamento. Ai giovani di questi territori e ai nuovi nuclei familiari diciamo: piuttosto che puntare sull’edificazione di un nuovo edificio, perché non considerare la ristrutturazione di un’abitazione in un centro storico? Inoltre si rimette in moto l’economia del territorio con nuovo lavoro per artigiani, ditte di costruzioni». Il sindaco Borrelli aggiunge «È un progetto rivolto a giovani e meno giovani, a tutti coloro che vivono, vogliono vivere e lavorare nelle strade e nei vicoli che racchiudono secoli di storia. Il piano avrà bisogno di un po’ di tempo per poter dare i primi risultati». Il dipartimento di Architettura, ha concluso Fusero «si occuperà di elaborare le ricerche che porteranno alla definizione delle linee guida per gli interventi di recupero, oltre che all’organizzazione di una serie di eventi culturali. I proventi del finanziamento Bcc saranno utilizzati per le borse di studio e l’organizzazione degli eventi: nessun compenso è previsto per i docenti».
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