Pecorino vino emergente nella Gdo

7 Marzo 2015

La Grande distribuzione registra segnali di miglioramento nel 2014 per le vendite di vino, dimenticando ormai la tendenza negativa del 2013 e degli ultimi anni e lasciando ben sperare per il 2015. Il...

La Grande distribuzione registra segnali di miglioramento nel 2014 per le vendite di vino, dimenticando ormai la tendenza negativa del 2013 e degli ultimi anni e lasciando ben sperare per il 2015. Il dato complessivo del vino confezionato fino a 75cl, segna un + 1,5% a valore ed un + 0,2% a volume, in particolare le bottiglie da ¾ di litro a denominazione d’origine spuntano un + 1,3% in valore ed un – 0,7% a volume, ma nel 2013 si era arrivati a – 3,2%. Il dato positivo per l’Abruzzo riguarda il Pecorino, contemplato al primo posto tra i vini “emergenti”, cioè con maggior tasso di crescita nel corso del 2014, assieme al Pecorino marchigiano. Complessivamente la crescita a volume nel formato da 0,75l del Pecorino (Abruzzo/Marche) interessa 990.707 bottiglie ad un prezzo medio di 4,46 euro, con una variazione in percentuale di volume del 32,5% e di prezzo medio a bottiglia dello 0,8%, per un totale di vendite in valore pari a 5.896.233 euro e una variazione in percentuale del valore del 33,6%. I dati sono stati anticipati dalla ricerca dell’IRI che verrà presentata a Vinitaly, a Verona dal 22 al 25 marzo, uno studio che indica quali sono i vini più amati dagli italiani nel 2014, grazie agli acquisti nella gdo. (g.d’o.)