Pescara, contestato il presidente D'Alfonso

All'incontro con i cittadini per illustrare il primo anno di governo hanno partecipato anche i comitati civici contro la chiusura dei Punti nascita, gli ex dipendenti delle Naiadi, del Ciapi, i cittadini che attendono rimborsi per gli espropri e i grillini. Sul palco anche l'ex primo ministro belga Elio Di Rupo
PESCARA. La presentazione del programma di governo a Pescara ha comportato questa sera qualche disagio per il presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso. Il governatore aveva dato appuntamento alle 18,30 in piazza Unione a tanti cittadini per "misurare insieme cosa ho fatto per Te nel primo anno di governo regionale". Il problema è che in piazza Unione non si sono presentati solo gli amici, ma anche i comitati civici che contestano la chiusura dei Punti nascita di vari ospedali, i cittadini che da 45 anni aspettano il pagamento degli espropri dei terreni dell'Asse attrezzato, gli ex dipendenti delle Naiadi, i consiglieri e i sostenitori del Movimento Cinque stelle che chiedono conto di opere e spese e chi più ne ha più ne metta... Insomma, per D'Alfonso una serata non facile, anche perchè le contestazioni hanno ritardato e poi interrotto brevemente il suo intervento, che poi comunque è andato avanti nel pieno interesse del pubblico intervenuto fino a oltre le ore 21. Contestazioni "costruite ad arte", secondo D'Alfonso, che ha notato numerosi rappresentanti dei grillini tra la folla (Sara Marcozzi, Domenico Pettinari, Enrica Sabatini) e ha risposto punto per punto alle cinque situazioni contestate: punti nascite, espropri, Ciapi, Naiadi, centrale termoelettrica.
Assenti gli esponenti del centrodestra. Prima di intervenire, D'Alfonso ha invitato sul palco a salutare il pubblico Elio Di Rupo, presidente del partito socialista belga ed ex primo ministro belga originario di San Valentino in Abruzzo Citeriore. "Io sono erede dei valori dell'Abruzzo e dei miseri genitori che non ci sono più. Mio padre lavorava a mille metri sotto terra", ha sottolineato l'ex premier belga "e io dedico a lui, minatore, la mia presenza qui oggi in Abruzzo. Puntate sulle competenze, solo così l'Abruzzo avrà un futuro assicurato".
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