Petizione a Mattarella: «Salvare le Province»

L’Aquila, il presidente Caruso incontra il Capo dello Stato: «Mi ha chiesto come va la ricostruzione»
L’AQUILA. Norme più snelle per velocizzare la ricostruzione all’Aquila. La richiesta è del presidente della Provincia che ieri mattina è stato ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Angelo Caruso ha incontrato il Capo dello Stato unitamente a una delegazione dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), che gli ha consegnato l’elenco dei Comuni che hanno sottoscritto l’ordine del giorno a sostegno delle Province. «Il presidente Mattarella mi ha chiesto specificatamente di come vanno le cose in città», spiega il capo dell’Amministrazione provinciale, «e gli ho detto che occorrono procedure più veloci per favorire la ricostruzione post terremoto». Caruso, eletto nel 2018 presidente dell’Unione delle Province Abruzzesi, faceva parte della delegazione nazionale delle province guidata dal presidente Guido De Pascale. Sono 4.313 i Comuni che, per sollecitare istituzioni nazionali e locali, forze economiche sociali e la stessa opinione pubblica rispetto alla necessità di avviare una revisione della riforma delle Province, avendone ormai colti tutti i limiti, hanno voluto sottoscrivere un ordine del giorno in cui si evidenza l’urgenza di procedere verso il rafforzamento e la valorizzazione di queste istituzioni. Un elenco che tiene insieme tutto il Paese, dai comuni più piccoli alle Città capoluogo, e che ieri è stato consegnato al Presidente Mattarella. Tra i punti essenziali del documento si trova il rilievo dell’importanza delle Province per le città, la coesione e il governo dei territori e attraverso cui sono garantiti servizi essenziali ai cittadini, quali la sicurezza nelle scuole superiori, la gestione ed efficienza delle strade provinciali, gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Servizi che, si evidenzia nel documento sottoscritto dai sindaci, sono diritti inalienabili che non possono essere assicurati a livello comunale ma che necessitano di un ente intermedio per l’erogazione ottimale. «Una testimonianza importante, come ha rilevato lo stesso Presidente Mattarella», aggiunge Caruso, «di quanto le Province siano considerate una istituzione necessaria, perché assicurano a chi vive sia nelle aree interne che nei grandi centri abitati, uguale diritto ai servizi essenziali».

