Pettinari (M5s): "Garanzia giovani non funziona"

Il consigliere regionale grillino: con 32 milioni di euro la Regione Abruzzo avrebbe potuto incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e non accrescere le illusioni
PESCARA. «Non ho mai compreso i palliativi tantomeno le cose fini a se stesse. Garanzia Giovani in Abruzzo non produrrà mai lavoro vero. Con 32 milioni di euro la Regione Abruzzo avrebbe potuto incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori mentre si è preferito far assumere per sei mesi i giovani presso aziende e pagarli 600 euro al mese senza nessun impegno a trattenere i giovani dopo la scadenza del tirocinio formativo». Lo afferma Domenico Pettinari Consigliere Regionale M5S. «Facile immaginare che le aziende utilizzeranno questa manodopera a basso costo fino allo scadere del sesto mese e poi tutti a casa. Sicuramente non si creano così posti di lavoro. Ma il vero problema oggi è rappresentato dai soldi che non arrivano infatti i giovani stanno ancora aspettando lo stipendio di alcuni mesi fa, alcuni di loro addirittura aspettano da 6 mesi. Nonostante i nostri solleciti nei confronti dei vertici regionali i pagamenti ritardano. Come dire: si trovano i soldi per riparare chiese e santuari, si trovano decine e decine di milioni di euro per acquistare nuove sedi per la regione e non si pagano dei »poveri ragazzi« che stanno lavorando solo per alcuni mesi e forse domani torneranno ad essere nuovamente disoccupati», conclude.

