Pettinari minacciato durante il consiglio

In un fuori onda di 50 secondi le voci di esponenti del centrodestra che vogliono dare «due mazziate» e «due sardelle» al 5 Stelle
PESCARA . Cinquanta secondi di un fuori onda postati ieri su Facebook dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, diventano un caso politico. Le frasi pronunciate dai banchi della maggioranza in consiglio regionale sono chiarissime: «Io voglio dare 2 sardelle a Pettinari, tanto che fa?». E l’altro: «Per me due mazziate vanno bene». A parlare sembrano essere almeno due consiglieri regionali del centrodestra. Ed è anche facile individuarne l’identità ascoltando attentamente le loro voci registrate in un momento di pausa del consiglio di martedì scorso.
Il pentastellato Pettinari, in parole semplici, è stato minacciato in aula. Ma la notizia è esplosa solo ieri quando il consigliere d’opposizione, visionando attentamente i filmati dell’ultima assise regionale, si è reso conto di quelle frasi provenienti dalle postazioni del centrodestra.
Il consiglio regionale di martedì scorso, 28 gennaio, per la prima volta quest’anno si è svolto a Pescara. Ed è stato segnato dalla protesta dei dipendenti del Ciapi, l’ente regionale di formazione messo in liquidazione. Nessuno aveva fatto caso a quelle frasi sussurrate vicino a un microfono rimasto acceso. Frasi che ieri Pettinari ha denunciato postando il breve filmato sul social. Il consigliere dei 5 Stelle non ha fatto alcun commento scritto su Facebook ma, interpellato telefonicamente dal Centro, ha definito gravissimo il fatto accaduto invitando ad ascoltare con attenzione perché, ha detto, «è anche facile individuarne gli autori». Ma non ha fatto nomi. Per rendere più semplice la comprensione delle frasi, Pettinari ha però sottotitolato il filmato (in alto pubblichiamo i tre fotogrammi principali), trascrivendo testualmente i termini usati dagli esponenti della maggioranza. Sono state immediate le reazioni sul social network. Reazioni prevalentemente di comuni cittadini che hanno espresso sdegno per quanto è accaduto. In serata però arrivato un primo comunicato stampa firmato dal consigliere del centrosinistra Sandro Mariani. Che dichiara. «Voglio esprimere la mia solidarietà al consigliere Domenico Pettinari per quanto accaduto durante il Consiglio regionale di martedì scorso. Le ripetute minacce di percosse ai suoi danni da parte di un consigliere di maggioranza (che in realtà sembrano due, ndr), emerse grazie ai microfoni rimasti involontariamente aperti, non fanno onore né al luogo né a chi le ha pronunciate. I consiglieri regionali», sottolinea Mariani, «hanno l’onore e l’onere di rappresentare i cittadini abruzzesi e dovrebbero farlo sempre con il massimo rispetto per il ruolo che rivestono». Pettinari si riserva di segnalare l’accaduto al presidente del consiglio, Lorenzo Sospiri, affinché prenda provvedimenti individuando con certezza i responsabili delle minacce che, senza ricorrere a mezzi termini e usando parole dialettali, hanno parlato di sardelle, cioè di schiaffi violenti, e di mazziate, quindi di botte, da dare all’avversario politico.

