Piano cave, premialità ai virtuosi

26 Giugno 2016

Mazzocca: puntiamo allo sviluppo sostenibile e al riciclo degli inerti

PESCARA. «Il nuovo Piano regionale delle attività estrattive poggia le sue basi sul tema dell'economia circolare e dello sviluppo sostenibile, in collaborazione col Piano di gestione dei rifiuti. Per esempio sul tema del riciclo da inerti: si parla sempre di rigenerazione urbana, ma in Abruzzo non c'è un impianto che riutilizzi le demolizioni per creare altro materiale. Lavoreremo su questo». Così il sottosegretario regionale con delega a Ambiente, cave e torbiere, Mario Mazzocca, a proposito del nuovo piano. «Abbiamo redatto questo piano, un'opera che dovevamo fare da 33 anni - ha sottolineato Mazzocca - L'abbiamo annunciata a gennaio. È stata avviata la procedura di Vas, di cui l'evento odierno è un pezzo, e abbiamo redatto un disciplinare, cioè la normativa tecnica, altrimenti la cosa era poco più che un'esercizio intellettuale». Il sottosegretario si è soffermato anche sul concetto di rinaturalizzazione delle cave esaurite: «Anche questo - ha detto - si farà con le tecniche del recupero della frazione organica stabilizzata. Si tratta di strumenti che consentono di risparmiare soldi. Ci sono diverse pratiche virtuose che noi vogliamo mettere in campo, unitamente alla regolamentazione di un'attività fino ad oggi deregolamentata da tempo immemore». A chi gli ha chiesto se si potrà scavare ancora, Mazzocca ha risposto che «abbiamo ancora a disposizione qualcosa come 100mila metri cubi da tirar fuori, già autorizzati. Andremo chiaramente a valorizzare le situazioni virtuose - ha concluso - Daremo premialità a chi si comporta bene».