Piano rifiuti, l’inceneritore non c’è

21 Dicembre 2016

Via libera definitivo dalla giunta: obiettivo 70% della differenziata

PESCARA. La giunta regionale ha definitivamente approvato il documento finale del Piano regionale di gestione dei rifiuti. Lo annuncia il sottosegretario con delega all'Ambiente Mario Mazzocca (Si) il quale precisa che il provvedimento consentirà di adeguare la normativa in materia di gestione del ciclo dei rifiuti e la relativa pianificazione di riferimento.

«Il Piano andrà attuato in un orizzonte temporale individuato nel periodo 2017-2022», ha auspicato Mazzocca, «perseguendo quegli indirizzi politici e programmatici delineati con due fondamentali provvedimenti a suo tempo varati dalla giunta regionale, ovvero le Delibere n. 116 del 26/02/2016 e n. 226 del 12/04/2016».

Fra gli aspetti fondamentali del Piano c’è la riorganizzazione dei servizi di raccolta, basati su sistemi domiciliari, che ha comportato in questi anni un costante aumento della percentuale di differenziata, il cui obiettivo minimo è fissato al 2022 al 70% su base regionale. Il Piano esclude qualsiasi ipotesi di realizzazione di un inceneritore nel proprio territorio, non condividendo le scelte delineate nel “Decreto Inceneritori” che individua i deficit registrati a livello impiantistico per i diversi contesti territoriali e le modalità del loro soddisfacimento.

Tra i diversi modelli gestionali dei flussi di rifiuti in precedenza ipotizzati, il nuovo Piano sceglie il modello del «recupero di materia», sia mediante il porta a porta, sia attraverso i rifiuti indifferenziati.