Piccole volpi crescono nel Parco Velino Sirente

Il ripopolamento della fauna viene però messo a rischio dalla carenza di controlli e dal comportamento poco rispettoso di alcuni turisti
ROCCA DI MEZZO. Una nuova cucciolata di volpi è pronta a “invadere” il Parco Sirente-Velino, come ci raccontano le belle fotografie realizzate da Sara Megale ed Elio Petrocco. Si tratta di un volpino solitario e di due fratelli che vanno alla scoperta del mondo, ma anche dei rischi che si corrono a causa della presenza di predatori e di… esseri umani. Nei periodi di ripopolamento infatti tutti i Parchi avrebbero bisogno di maggiori controlli per la tutela della fauna, visto anche il periodo altamente turistico, ma ciò non avviene. “Purtroppo nel nostro Parco Sirente-Velino manca il personale di controllo e per quanto riguarda il Corpo Forestale dello Stato sono stati ridotti i comandi di stazione e ovviamente il personale”, spiega Sara Megale. “Proprio per questo nel Parco vengono commesse gravi infrazioni di disturbo all'ambiente: immondizia lasciata nelle aree protette, quad che non rispettano i divieti di transito sui manti erbosi nonché sulle strade di montagne che percorrono le aree di ripopolamento della fauna selvatica, come la strada che costeggia l’area faunistica del camoscio di Rovere”.
Nelle prossime settimane inoltre verranno rilasciati sul Sirente giovani esemplari di camoscio appenninico (Rupicapra Pyrenaica Ornata) che si uniranno al gruppo già reintrodotto due anni fa per il Progetto Europeo Life Coornata, “quindi”, prosegue Sara Megale “sarebbe opportuno e necessario incrementare il controllo su tutti i sentieri già vietati. Ci vorrebbero più Forestali, o assunzioni di personale di controllo, cui aggiungere giovani volontari sparsi per il Parco per dare maggiori informazioni ai visitatori su regole da seguire e su come comportarsi in presenza di animali selvatici, che siano di aiuto alle Guardie Parco. Giovani che, come me, amano tanto la natura e i suoi meravigliosi abitanti”.

