Piccone e Melilla, le due facce dell’Abruzzo

Il primo è il più ricco ma anche il più assente in aula, il secondo è il più povero ma anche il più presente. E gli altri...
PESCARA. Il più ricco dei parlamentari eletti in Abruzzo è Filippo Piccone, del gruppo Ap (Ncd più Udc), stando alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2015 (redditi imponibili del 2014, il quale è però anche il parlamentare abruzzese con il più basso indice di produttività, 19.7, piazzato al 621° posto tra i 630 deputati totali, e con la più bassa percentuale di presenze in aula, sempre tra i parlamentari abruzzesi, pari al 16.18%.
Sono questi i dati pubblicati sul sito internet Open Polis, con una precisazione: che l’indice di produttività non prende in considerazione il lavoro, anche rilevante, che alcuni parlamentari svolgono per gli incarichi necessari al funzionamento della macchina politica e amministrativa del Parlamento.
E a proposito dei costi della politica, che proprio ieri ha visto uno slittamento sine die, con il ritorno in commissione alla Camera dei deputati, del ddl sul trattamento economico e previdenziale dei membri del Parlamento, proposto dal M5S - il quale prevede un taglio del 50% delle indennità-base dei parlamentari, dunque dagli attuali 5mila euro netti (circa 10mila lordi) mensili a 5mila euro lordi mensili -, la classifica abruzzese vede Gianni Melilla, del gruppo Si-Sel, in fondo alla graduatoria dei redditi imponibili del 2014, con 86.219 euro (il senatore Gianluca Castaldi, del M5S, risulta avere un reddito di 80.872 euro, ma il dato, in questo caso, è riferito ai redditi percepiti nel 2013), anche se il deputato pescarese è l’eletto abruzzese che in regione vanta il secondo più alto indice di produttività tra i corregionali, 705.8, sempre secondo i calcoli di Open Polis, collocando Melilla al 10° posto tra tutti i 630 deputati. Inoltre, Melilla registra anche il 99,28% di presenze in aula ed è, dunque, anche, in percentuale, il deputato abruzzese più presente in parlamento. Melilla in quanto a produttività, è secondo solo ad Andrea Colletti, tra gli abruzzesi eletti in parlamento, visto che il deputato pentastellato, con un indice pari a 908.4, è quarto su scala nazionale, con il 79.8% di presenze in aula.
Gli altri dati Open Polis dicono che, alla Camera dei deputati, il secondo abruzzese più ricco è Giulio Cesare Sottanelli del gruppo Scci-Maie, con 148.163 euro; seguono Vittoria D’Incecco (Pd) con 142.945 euro, Fabrizio Di Stefano ( Fi-Pdl), con 132.673 euro, Tommaso Ginoble (Pd), con 108.336 euro, Paolo Tancredi (Ap), con 107.010 euro, Maria Amato (Pd), 94.700 euro, e poi Itzhak Yoram Gutgeld (Pd), Gianluca Vacca, Andrea Colletti e Daniele Del Grosso, gli ultimi tre del M5S, tutti con 98.471 euro dichiarati. Chiudono, oltre a Melilla, Antonio Castricone, con 96.060 euro, e Gianluca Fusilli (entrambi pd), con 86.539 euro.
Al Senato la più ricca è Paola Pelino (alta la sua percentuale di presenze: 95.30%), del gruppo Fi-Pdl, con 106.696 euro dichiarati, seguita dal collega di gruppo Antonio Razzi (21esimo, per produttività, a livello nazionale), con 103.061 euro, Stefania Pezzopane, 102.571 euro, Federica Chiavaroli (Ap), 100.899 euro, Enza Blundo (M5S), 99.699 euro e Gaetano Quagliariello (Gal), con 91.880 euro.
Vito de Luca
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