Piccone interroga l’Europa in difesa del formaggio
ROMA. «La diffida della Commissione europea all’utilizzo del latte per la produzione del formaggio e degli yogurt italiani mette a rischio non solo una delle eccellenze del nostro Paese, ed in...
ROMA. «La diffida della Commissione europea all’utilizzo del latte per la produzione del formaggio e degli yogurt italiani mette a rischio non solo una delle eccellenze del nostro Paese, ed in particolare della mia regione, l’Abruzzo, minandone la qualità alimentare». Il parlamentare del Ncd-Area Popolare, Filippo Piccone, annuncia una interrogazione parlamentare, dopo che la Commissione Ue ha avviato la procedura d’infrazione perché considera la legge italiana a tutela della qualità come una restrizione alla libera circolazione delle merci, essendo la polvere di latte e il latte concentrato ampiamente utilizzati in tutta Europa. «Nel settore alimentare», aggiunge Piccone, «l’Europa sembra più concentrata a “demolire” i nostri prodotti più che a salvaguardarli. Prima che c’impongano anche la pizza e la pasta senza farina», afferma con una punta di sarcasmo Piccone, «è bene assumere una posizione decisa da parte del nostro governo al fine di tutelare il made in Italy, considerato anche che, nonostante la crisi economica, l’esportazione dei prodotti lattiero-caseari nel primo trimestre 2015 hanno fatto registrare un aumento di oltre il 9%».

