Pnalm, Sammarone è il nuovo direttore

20 Agosto 2019

Molisano di nascita, 54 anni, è il comandante dei carabinieri della biodiversità a Castel di Sangro

PESCASSEROLI . Dai carabinieri forestali alla direzione del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con l’obiettivo di tutelare le specie protette. Luciano Sammarone, molisano di nascita ma abruzzese d’adozione, è il nuovo direttore del parco. Il 54enne, attuale comandante del reparto carabinieri della biodiversità di Castel di Sangro, aveva risposto a un bando lo scorso anno con l’obiettivo di continuare a occuparsi di tutela e conservazione della fauna e della flora da dentro l’area protetta. Alla fine la sua tenacia e il suo amore per questa terra lo hanno premiato.
Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata la notizia che sarà lui a occupare la poltrona passata nelle mani di Renato Di Cola - direttore facente funzioni - dopo l’uscita di scena di Dario Febbo, ecologo di Pescara già direttore della riserva naturale regionale Zompo lo Schioppo e del parco nazionale del Gran Sasso-Laga.
La notizia di Sammarone al timone del parco è arrivata solo qualche giorno dopo l’altra importante novità per l’area protetta che abbraccia tre regioni e numerose province. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, infatti, ha nominato presidente del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise Giovanni Cannata, professore di economia e di politica agraria all’Università del Molise di cui è stato anche rettore già membro del consiglio direttivo dell’ente.
Cannata prenderà il posto di Antonio Carrara.
Sammarone, nato a Capracotta e poi trasferitosi in Abruzzo per lavoro, prenderà un’aspettativa dall’arma per dedicarsi interamente al parco dove approderà entro l’autunno. Colonnello della forestale fino al 2016 si è dedicato nella riserva di Monte Velino a Magliano de’ Marsi a diverse iniziative incentrate sulla tutela delle specie protette, ma anche alla sorveglianza dello stesso parco nazionale e alla ricerca degli habitat naturali di orsi e grifoni. Ha condotto nella Marsica un’importante operazione anti bracconaggio facendo arrestare diversi uomini che cacciavano nelle zone non consentite animali protetti. La direzione del parco sarà per lui una nuova sfida che gli permetterà di continuare l’azione di protezione e valorizzazione delle bellezze naturalistiche dell’Abruzzo.
Eleonora Berardinetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA .