Pochi fondi per i concorsi di idee

2 Dicembre 2017

Gli architetti attaccano la Regione: «Sottovalutata l’importanza dei progetti»

L’AQUILA . Mentre la Regione Abruzzo riduce le spese per le prestazioni tecniche, la Regione Puglia assegna alle amministrazioni pubbliche contributi per l’espletamento dei concorsi di idee e di progettazione e per il coinvolgimento dei giovani under 35 nelle progettazioni “Smart-In Puglia”.
La Federazione degli ordini degli Architetti pianificatori, paesaggisti conservatori di Abruzzo e Molise «evidenzia, ancora una volta, il perseverare della Regione Abruzzo nel considerare la fase progettuale, e le prestazioni tecniche in generale, un accessorio secondario nella procedura di realizzazione di opere pubbliche, accessorio da retribuire il meno possibile, per riservare le somme disponibili alla realizzazione dei manufatti. Al contrario un’altra Regione, la Puglia, comprende l’importanza strategica del progetto, anche per la qualità, l’economicità e l’efficienza della fase realizzativa, e finanzia concorsi di idee e di progettazione, per acquisire proposte ideative e progetti soprattutto nel settore della pianificazione territoriale». Due visioni contrapposte, sottolinea il presidente della federazione degli Ordini degli architetti Ppc di Abruzzo e Molise, Sandro Annibali, «due modi diversi di gestire il territorio, e le opere pubbliche, che non possono non far riflettere le migliaia di professionisti tecnici abruzzesi, considerati dalla loro Regione un male necessario, da arginare il più possibile. Aspettiamo ancora che il governatore Luciano D’Alfonso risponda alle nostre note e convochi l’incontro, più volte ipotizzato ma mai concretizzato, con gli Ordini e Collegi professionali tecnici, per spiegarci in base a quali criteri oggettivi vengano stabilite dalla Regione le percentuali dedicate alle spese tecniche».
Attesa, dicono gli architetti, che finora si è rivelata vana. «Non resta che sperare che l’esempio pugliese illumini gli uffici regionali», conclude Annibali, «facendo comprendere l’importanza strategica delle prestazioni tecniche per la buona riuscita delle opere pubbliche e per il bene comune».