Polizia locale, niente scuola e osservatorio

3 Novembre 2019

Interpellanza del consigliere regionale Pettinari (M5S) sui ritardi nell’applicazione della legge

PESCARA . Un’interpellanza al presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e all’assessore Piero Fioretti, per sapere quali sono le motivazioni per le quali non sono state ancora emanate le disposizioni attuative della legge (del 2013), che disciplina l’esercizio delle funzioni di polizia amministrativa locale. Tra queste, anche quella che riguarda la creazione della Scuola regionale di polizia locale.
A presentarla è stato il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Domenico Pettinari, che chiede anche di sapere «con quali tempi e modalità l’attuale giunta regionale intende provvedere». In particolare, Pettinari chiede spiegazioni circa lo stato di attuazione di alcuni articoli della legge. «Tra le competenze in capo alla Regione», spiega, «troviamoall’articolo 14, l’emanazione delle disposizioni attuative per l’incentivazione delle forme di gestione associata delle funzioni di polizia locale, nonché i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse finanziari». c’è poi la questione della Scuola e delle attività formative che questa deve mettere in essere. «All’articolo 23», prosegue il consigliere di opposizione, «la costituzione, l’organizzazione e il funzionamento dell’Osservatorio regionale di polizia locale e sicurezza urbana», e all’articolo 24, «l’emanazione degli atti di indirizzo in tema di funzioni di coordinamento, sostegno e indirizzo generale sull’organizzazione e lo svolgimento dei servizi di polizia amministrativa locale, promuovendo l’uniformità e l’omogeneità dell’attività su tutto il territorio regionale».
La legge regionale prevede anche l’istituzione del Comitato consultivo per la polizia locale, con funzioni di consulenza tecnica e di supporto operativo all’attività della Giunta regionale in materia di polizia locale, e stabilisce altri criteri per il funzionamento del Corpo: tra questi, «le modalità di attribuzione dei distintivi di grado e di funzione agli addetti, le caratteristiche delle uniformi e degli eventuali distintivi apponibili sulle stesse relativi a particolari specializzazioni o incarichi, le caratteristiche dei veicoli in dotazione, le modalità di rilascio delle benemerenze regionali, il simbolo unico della polizia locale a livello regionale e il modello della tessera di riconoscimento e del distintivo metallico». Ma è ancora tutto al palo. (a.bag.)