Pompieri e Forestale tra precari e concorsi

6 Novembre 2014

«La stabilizzazione del personale precario dei vigili del fuoco, volontari e ausiliari e lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi per vice ispettori del Corpo forestale dello Stato, vanno fatte...

«La stabilizzazione del personale precario dei vigili del fuoco, volontari e ausiliari e lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi per vice ispettori del Corpo forestale dello Stato, vanno fatte prima di bandire nuovi concorsi». Lo chiede la senatrice del Pd Stefania Pezzopane in due interrogazioni ai ministri dell'Interno Alfano, al ministro delle Politiche agricole, Martina e dell'Economia, Padoan. L'interrogazione sui Vigili del Fuoco porta anche le firme dei senatori Monica Cirinnà, Giuseppe Luigi Cucca, Stefano Esposito, Salvatore Margiotta, Anna Maria Perente, Pasquale Sollo e Maria Spilabotte.

Quella del Corpo forestale dello Stato, è stata firmata, oltre ai senatori già citati, da Laura Puppato e Giorgio Pagliari.

«Sarebbe necessario assumere iniziative urgenti a favore dei vigili del fuoco, i cui contratti di lavoro risultino precari, al fine di stabilizzarli a pieno titolo e a tempo indeterminato all'interno dell'organigramma del Corpo nazionale. Sia i vigili ausiliari che quelli volontari», continua Pezzopane, « rappresentano due categorie di precari. Gli ausiliari firmano un contratto di venti giorni, rinnovabili fino ad un massimo di centossessanta giorni annui, a seconda delle necessità, mentre i volontari sono coloro che prestano servizio presso le sedi o i distaccamenti volontariamente e, in quanto tali, non percepiscono uno stipendio ma un rimborso spese. Per quanto riguarda la situazione del Corpo Forestale dello Stato», conclude la senatrice del Pd, «la richiesta è quella di attingere e di scorrere le graduatorie di un concorso per 400 allievi a vice Ispettori, bandito ed espletato nel 2011, prima di indire altre prove per profili analoghi».